Cercasi principe azzurro
Giuseppe Monteleone
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Non ho un cavallo bianco lucente
bardato di ricchi finimenti dorati
sellato per i lunghi tornei medievali
non mi chiamo Pasquale o Ciro
non mi chiamo Lillo o Nico o Tino
tu sai invece qual è il mio nome
sono figlio e nipote di scarpari
mestiere antico di nonni e bisnonni
portato a Nova York sul bastimento
coltivato nei bassi di Broccolino
sono figlio e nipote di contadini
coloni del ricco marchese della piana
rimasti sempre sulla gleba di terra
tra il tufo collinare e la sabbia del mare
mi chiamerei Azzurro o Azzurrino
nella favola del principe sarei il giullare
canterei la beltà delle donne del castello
cercherei di farne innamorare almeno una
con le mie più belle canzoni d'amore.
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L'autore
Giuseppe Monteleone
Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
Commenti (1)
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Raggioluminoso12 dicembre 2010
E dire che stanno cercando di "bannare" le favole in cui compare il principe azzurro che portano sulla strada delle false credenze le fanciulle. Ma a questo riguardo molto ci sarebbe da scrivere. Una poeisa bellissima che mette in risalto una tematica importante: meglio la comprensione di un "essere" che la nullità di uno che vuole "apparire". Molto piaciuta!

