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Amore 10 dicembre 2010 · lettura 1 min · 4262 letture

Cercasi principe azzurro

Giuseppe Monteleone 588 poesie pubblicate
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Non ho un cavallo bianco lucente bardato di ricchi finimenti dorati sellato per i lunghi tornei medievali non mi chiamo Pasquale o Ciro non mi chiamo Lillo o Nico o Tino tu sai invece qual è il mio nome sono figlio e nipote di scarpari mestiere antico di nonni e bisnonni portato a Nova York sul bastimento coltivato nei bassi di Broccolino sono figlio e nipote di contadini coloni del ricco marchese della piana rimasti sempre sulla gleba di terra tra il tufo collinare e la sabbia del mare mi chiamerei Azzurro o Azzurrino nella favola del principe sarei il giullare canterei la beltà delle donne del castello cercherei di farne innamorare almeno una con le mie più belle canzoni d'amore.
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A tutte le ragazze di ieri e di oggi che sognano o hanno sognato il principe azzurro... non smettete di sognare e se vi è toccato un giullare guardatelo con occhi diversi: è di colore azzurro. Nella foto il castello di Paolo e Francesca, a Gradara.

L'autore
Giuseppe Monteleone

Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di

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Commenti (1)

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Raggioluminoso12 dicembre 2010

E dire che stanno cercando di "bannare" le favole in cui compare il principe azzurro che portano sulla strada delle false credenze le fanciulle. Ma a questo riguardo molto ci sarebbe da scrivere. Una poeisa bellissima che mette in risalto una tematica importante: meglio la comprensione di un "essere" che la nullità di uno che vuole "apparire". Molto piaciuta!