Padri e figlie
Padri intravisti,
padri mai visti;
padri sconfitti,
e derelitti.
(Le figlie si conoscono, ma i padri
dietro quegli occhi stanno ad osservare:
emergono nascosti dai riquadri
che le ragazze hanno per amare.)
Padri vissuti,
padri cornuti;
e temerari,
e solitari.
(La vita di quei padri si riversa
nelle scolpite forme delle figlie:
da una tornita gamba forse è emersa
la processione delle antiche voglie.)
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (1)
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claudia pinheiro montenegro12 dicembre 2010
(Dr.?) Antonio, Molti padri qui nella Terra Ma io tengo uno del Cielo Che mi dice della Vita Eterna E di che Lui è Dio Fidele