Ho sete anch'io
Maria Rita Scasciafratti
168 poesie pubblicate
+ Segui

Mentre s'appresta
la festività più solenne dell'universo
smania di acquisti
euforia dei regali
pensieri che fluttuano
nel marasma delle decisioni
per imbandire tavole di godurie
luci di ogni dimensione
che abbagliano la notte
e tu
dall'altra parte che sbirci
tra la fievole luce di una candela
tra i canti gioiosi
i bimbi scartano regali
e tu
che dall'altra parte
fai di un legno un'aquila
non odi clamori
non gusti né odori né sapori
puoi sostituire tutto ciò
con una ciotola di riso
ci sei abituato!!
e speri che almeno quello non manchi
puoi fare a meno
di queste accozzaglie
di questi ghirigori dorati
ma...
ad una cosa non puoi rinunciare
al bene più prezioso del mondo
"all'oro blu"
al metallo trasparente
che diviene raro
tu despota!
insolente verso
la madre di tutte le madri
ingozzati pure avidamente
ma...
l'acqua no
non abusarne
è un diritto mondiale
e quegli occhi scarniti
implorano
che gli sia lasciata
almeno Quella
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Rita Scasciafratti
La mia passione per lo scrivere è esplosa all'improvviso probabilmente a causa di uno sconvolgimento violento della mia anima, questo ha permesso a tutte le emozioni, latenti da alcuni anni, di emergere come lava incandescente. " Non si può capire lo spasimo che accompagna gli attimi che precedono la stesura di una po
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Danielinagranata11 dicembre 2010
è una delle più belle poesie lette da me molto sentita e condivisa grande fiocco e grande sensibilità e umanità COME DOVREBBE ESSERE

