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Introspezione 11 dicembre 2010 · lettura 1 min · 3515 letture

Sola con me

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
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L'imprendibile capienza del pensiero sfiora remoti lidi ove la penombra sfuma riflesso rimpianto d'afrodisiaco canto di pelle Ora fugace e distante schiude assottigliato desìo su fragili motivazioni ch'evanescenti lusinghe disperdono in labili spazi inconsistenti
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Soli con sè stessi si cerca di rivivere un afflato d'amore, che possa colmare attimi solitari della mente, ove un vuoto assillante sembra far perdere l'identità e la cognizione del tempo...

L'autore
Silvia De Angelis
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Commenti (19)

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C

rifugiarsi nel pensiero di attimi d'amore vissuti per sopperire alla solitudine, molto bella, ben espresso lo stato d'animo.

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Dany Blasi11 dicembre 2010

Nella solitudine ritorniamo con la mente a speciali momenti di un grande amore! Versi di grande emozioni e spessore di pensiero!

Andrea D’Alfonso11 dicembre 2010

La solitudine del poeta è discesa profonda nelle proprie sedimentate emozioni e come un osservatore attento della realtà e di se stesso al suo interno, assapora il senso della sua esperienza e attraverso una luce riflessa dà parole di siginificato e di senso al proprio focalizzare e un amore potrebbe essere più grande, o anche più straziante. Parole profondissime e di pregiata cultura poetica messe in scena da un autrice di altissimo livello poetico.

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marcello plavier11 dicembre 2010

"che strazi involontari se dicevi tu, se dicevo io qualcosa!" spesso si confonde l'amore col semplice desiderio, anch'esso fugace e talvolta non condiviso, quanta delusione nel non essere compresi e perché no desiderati. Bella questa poesia, è vicina la mio sentire al mio desiderare e talvolta al mio delirare.

Annamaria Barone11 dicembre 2010

Questo " vuoto assillate" come un nulla che avvolge ogni cosa, inghiottendolo nel baratro nfinito d un buco nero senza emozioni, senza ricordi, senza parole... ci sono momenti nei quali nemmeno riusciamo a ricordare il suono del sorriso o il tintinnare dolce di un'emozione... quasi come se il cuore fosse racchiuso in guscio e completamente distaccato da tutto il resto... forse sono i momenti che precedono l risveglo, il raccoglimento prima di aprire le braccia e finalmente, ancora una volta, spccare il volo...

Danielinagranata11 dicembre 2010

Nella solitudine della nostra anima cerchiamo dei ricordi positivi che ci aiutino ad andare avanti molto sentita

Doraforino11 dicembre 2010

Arrivano inaspettati momenti di solitudine e si ricorre a far rivivere un sogno antico, per rendere meno triste il giorno che passa. Versi di grande intensità espressiva.

Giuseppe Bellanca11 dicembre 2010

I nostri pensieri si riversano sempre nel nostro dolore, nei nostri rimpianti in ciò che si voleva ed invece non fu... la malinconia e la tristezza non riescono colmare quel senso di vuoto e quel ricordo rimarrà sempre ad interrogare il cuore. Splendida introspezione molto apprezzata e condivisa.

Berta Biagini11 dicembre 2010

Sembra che sia un vizio essere soli con noi stessi – l'importante è riuscire a ritrovare nel passato qualcosa che attiri la nostra attenzione onde evitare situazioni incresciose.

mario calzolaro11 dicembre 2010

Riflessioni nell'intimità della solitudine: bello abbandonarsi ad essi! Una lirica cje ho molto apprezzato

Pino Tota11 dicembre 2010

A volte aspiro alla solitiudine totale... solo allora riesco a dare al mio spirito ciò di cui ha bisogno... solo allora riesco a rivitalizzarlo... ma non mi perdo nei miei pensieri... anzi! Grande riflessione introspettiva... acuta e intensa.

Daniela Pacelli11 dicembre 2010

Solitudine e riflessione sono gli ingredienti migliori per uscire da un tunnel, dai dolori d'amore che attanagliano la mente. Lirica molto ben scritta, come sempre, molto apprezzata

Luigi Arcopinto11 dicembre 2010

Una sentitissima riflessione estremamente apprezzata... Complimenti!

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Paolo Faccenda11 dicembre 2010

molto apprezzata la nota rispondente, ma molto più apprezzata la poesia, in quanto a bellezza, poiché esprime con molta capacità, quelle profondità e successioni di pensieri liberi, fatti di realtà e d'immaginazione.

Kiaraluna11 dicembre 2010

Occorre rimanere soli con sè stessi, lontano dalla distrazione dei sentimenti che abbagliano e fanno perdere di vista la realtà.Molto sentita, condivisa e apprezzatissima.

Stare soli con se stessi a volte è così piacevole per riflettere e immergersi nei ricordi vissuti ...complimenti molto apprezzata

Shelly Nicole Del Santo11 dicembre 2010

In intimità con se stessi si riesce di più a discernere i momenti migliori della vita, di assaporarli anche attraverso i ricordi. Una lirica davvero bella e profonda... Complimenti alla autrice

Rosy Marchettini11 dicembre 2010

Sola con me, con la mia anima, i miei ricordi, sospiri, carezze, sussurri, vita vissuta che s'interseca con quella dell'oggi ed io rivivo rivivo ciò che ora non ho... Stupenda questa tua poesia che fa volare lontano la mente Applausissimi

Nemesis Marina Perozzi12 dicembre 2010

Più il tempo passa e più assaporo il piacere di restare con me stessa, in egoistico monologo interiore che ripercorre sentieri sassosi. Tendenza masochistica, forse, implosione... ma con il passare del tempo, si diventa più esigenti, verso se stessi, ma anche verso gli altri e allora, per evitare ulteriori delusioni, meglio ripensare al passato, del quale in fondo, poiché è già finito, conosciamo già l'intensità del dolore.