La Sacra Fontana
Massimo Mangani
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Esisteva nei perduti tempi
al centro del primordiale borgo
d'acqua verginea una fontana
ove tutti potevano levare
elevandosi, nettare bramato
sorseggiava lentamente il probo
assaporandone suo sapore
affinché il parco uso facesse
perdurare lungamente nel tempo
sapere
ma arrivò l'ingordo dissoluto
si ubriacò fino
all'inaridimento
certo di poter tutto ottenere
l'avuto sparì celermente
il mondo rimase stupido.
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L'autore
Massimo Mangani
Commenti (2)
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Silvia De Angelis11 dicembre 2010
Come tutte le cose della vita, se se ne fa un uso smodato, tendono ad esaurirsi Un poetare spontaneo su versi espressivi
Raggioluminoso12 dicembre 2010
Poesia molto significativa. Quella che un tempo era considerta condivisione, ora è solo accaparramento e sembra che i "furbi" debbano avere sempre la meglio su tutto. Eppure l'acqua, soprattutto quella descritta in questi versi, fa parte del patrimonio immateriale, ma si fa presto a dimenticare il suo valore. Lirica molto apprezzata!


