434 lettori online · 359.799 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da cristina biga
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 12 dicembre 2010 · lettura 1 min · 2498 letture

Se fossi!!

c
cristina biga 369 poesie pubblicate
+ Segui
Se fossi nuvola mi scioglierei sulle terre arse del deserto fiorirebbe un giardino... Se fossi pioggia stillerei le mie lacrime enormi bolle di sapone su quei volti con gli occhi rivolti al cielo in attesa di un miracolo... Se fossi mare inonderei quel mondo dove cuccioli dal viso dolce e occhi grandi come la luna, il piccolo ventre gonfio e le membra sottili come ramoscelli in agonia... soffrono pazienti... Se fossi un santo pregherei Dio per un benevolo diluvio che doni l'oro dei poveri a coloro che ne son privi... morir di sete in questo secolo è disumano atto...
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Nel 2010 morir di sete e fame lo trovo pazzesco, vedere quei bambini disidratati labbra secche, il pancino gonfio, ma gli occhi dolci come tutti i bambini del mondo è straziante... bisogna agire fortemente ci si deve riuscire l'acqua è un diritto di tutti, potremo iniziare anche se poca cosa a sprecarne di meno noi, anche se non arriva dove c'è nee bisogno sarebbe segno di rispetto ed empatia...

c
L'autore
cristina biga

ciao a tutti i poeti mi chiamo cristina ,ho 49 anni, sono sposata da 31 ed ho due figli Luca di 30 e Camilla di 26. Amo molto la lettura , la musica classica e alcuni cantautori di cui il preferito è F. Battiato, iQueen ed altri miti del passato, il cinema e naturalmente il mio hobby preferito è scivere... Il mio so

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
mario calzolaro12 dicembre 2010

...sembra veramente che il grido di dolore della poetessa si levi sulla sofferenza di tanti piccoli e di tanta povera gente. Una poesia di delicato amore e solidarietà.Una grande poesia... un grande cuore.

paolo morganti12 dicembre 2010

scriveva cecco d'ascoli arso al rogo perche' aveva scritto l'acerba in contrapposizione a Dante Alighieri, quindi antipapalino, quindi eretico: s'i fossi foco arderei lo monno, s'i fossi acqua lo tampesterei... s'i fossi cecco come i son e fui, tonnerei le belle donne, e lasserei vegliarde e laide altrui... cmq complimenti per la poesia.

C
Colomba12 dicembre 2010

Versi accorati per un bene comune che Iddio ci ha dato ma, non tutti posseggono, eprimono speranza e preghiera per un diritto spettante a tutti. piaciuti moltssimo Colomba.

Antonio Biancolillo14 dicembre 2010

Pensiero ben espresso nei versi... quel se fossi... affascina... nella sua speranza di arrivare dove manca... Apprezzatissima...