Si sa
Si sa, all'uomo
ciò che ha mai basta,
c'é sempre un ardimento nuovo
una diversa frenesia
a spingerlo più in là, oltre,
altrove, più in avanti,
verso lontani, ultimi orizzonti.
È l'unico essere vivente
sull'intera faccia della terra
a provar questo irrefrenabile sentire,
ma è anche l'unico a sapere
che tutto prima o poi,
tutto,
un dì dovrà finire.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Kiaraluna12 dicembre 2010
E' proprio il sapere che tutto finirà che spinge l'uomo a calpestare tutto per andare oltre i suoi limiti, dimenticando che per un'utopia rischia di perdere l'unica certa realtà. Complimenti Mau, stupenda e condivisa riflessione.
Lina Sirianni13 dicembre 2010
Non ci si accontenta mai, cosi si perde la possibilità di gustare quello che abbiamo approfondendo... versi molto belli che fanno riflettere!
Azar Rudif17 dicembre 2010
Tutto finirà, può darsi, ma resterà il rumore delle nostre imprese. E non è mai la paura o la consapevolezza della fine che può fermarci anche perché non crediamo che finiremo. Quasi certamente non esiste la fine, anzi è certo che siamo eterni.


