Riflessioni sull'àntea
Nel ristagno dell'accettazione
parlo con i miei pensieri,
una sindone rimane
retaggio di tempi felici,
portati lontano
da un vento inclemente.
Erano anni senza pausa
e le mani formavano una catena,
germogli verdi della gioia
di vivere anelito
poi
l'aridità degli spazi e l'arsura dei tempi
in sterili e fruste propaggini
l'han tramutati.
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Commenti (1)
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Lina Sirianni13 dicembre 2010
Ci sono immagini impresse nel tempo che non ci abbandonano anche quando abbiamo raggiunto la rassegnazione... Cosi la interpreto... versi magistralmente scritti e apprezzati!

