Mai più

Soffrendo
nel buio
piangendo
nell'abisso
affoga un singhiozzo
e il mare si fa rosso
Troppe gocce
perse nell'infinito
cavalcando verso l'orizzonte
dove mai arriveranno
Puro il ruscello
scorreva nel lago
così limpido
così trasparente
poi la falla
riversa l'inchiostro
la grande macchia
è così torbido
puoi chiudere
puoi fingere
puoi illuderti
ma c'è il nero
è così torbido
non sarà più trasparente
non potrà esser puro
cadranno gocce di rugiada
scorrerranno fiumi di sangue
arriverà l'arcolbaleno
sbocceranno i fiori
altri appassiranno...
E di quel mare trasparente
di qualcosa d'incontaminato
resterà solo in ricordo
un sorriso malinconico
Ora c'è solo un lago
sporco di fango...
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Commenti (1)
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ilaria montali28 giugno 2011
Versi ben stilati con l'apprezzabile descrizione di un fenomeno della natura che rappresenta lo stato d'animo. Questo incuriosisce il lettore nella ricerca di un significato, che nella sua interpretazione farà proprio.
