L'ultima ora
Sdraiato sul letto della morte
aspetto la mia ora
smarrito nell'ultima agonia
Ed io stanco dalla vita.
sfioro le mie rughe
bagnati di sudore
che coprono il mio essere
Occhi che vedono poca luce
aspettando la morte
che una volta specchiavano alla vita
braccia conserte sopra il petto
cercano di ascoltare i battiti del cuore
tra la vita e la morte
Labbra secche poche aperte
l'ultima preghiera mormorano
"Nel nome dell Padre"
la morte mi a preso.
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Commenti (1)
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U
Ugo Mastrogiovanni6 agosto 2006
Buoni i versi di quest’apocalisse, direi “d’uso comune”, che mi preparo a cantare anch’io.