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Morte 15 dicembre 2010 · lettura 1 min · 9799 letture

Triste Natale

Rosy Marchettini 709 poesie pubblicate
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Chiuderò le imposte questa sera, quando lieve scenderanno fiocchi di neve ad imbiancar natura Triste la mente che ripercorre natali festosi ove grida di bimbi e pacchi colorati acclamavan la festa Ora, tutto è buio non vi sono luci che brillano non bimbi in trepida attesa né tavole imbandite Vi è solo il nero della notte senza stelle, sulla sedia a dondolo rimarrò affinché tutto si compia nell'attesa di sorella morte
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Nel periodo delle feste natalizie c'è il più alto concentrato di suicidi..., quando la solitudine uccide!

L'autore
Rosy Marchettini

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (

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Commenti (16)

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alessio carlini15 dicembre 2010

un tema davvero delicatissimo e steso in modo crudo e diretto, versi che plasmano la forma esatta della solitudine che spesso le persone stesse si impongono e cercano fuori da li qualcuno è pronto per un abbraccio... graffia l'anima ma è molto bella

Il natale per le persone che non hanno nessuno con cui passare la festa è un momento triste invece di essere felice... bella questa riflessione

Anna Maria Obadon15 dicembre 2010

Leggere di tanta tristezza fa male al cuore. So che le situazioni cambiano e i ricordi, nei giorni di festa, ci assalgono e fanno male al cuore. E' necessario trovare nuovi stimoli: guardiamoci intorno e vedremo quante persone hanno bisogno di un sorriso ...faremo bene a loro e soprattutto a noi stesse.

Massimo Mangani15 dicembre 2010

e purtroppo non potrebbe essere altrimenti ... alcune fasi della vita portano sconforto e lo accendono maggiormente nei giorni delle ricorrenze, il ricordar passati gioiosi quando magari un caro non c'è più porta la morte dell'anima e a volte anche quella reale

Giovanna De Santis15 dicembre 2010

persone sole abbandonate, che avrebbero bisogno di gesti di fratellanza e di amore, poesia di amorevole sensibilità versi che immediati arrivano all'anima, emozionante magnifica

Silvia De Angelis15 dicembre 2010

Quei momenti particolarmente tristi in cui si è soli con sè stessi, a rimuginare di passate feste natalizie trascorse nell'ambito della famiglia e della confusione...

Raggioluminoso15 dicembre 2010

Non per tutti il Natale è sinonimo di festa e di raccoglimento familiare, anzi è proprio in questo clima gioioso che molti sentono ancora di più la tristezza che è racchiusa nel loro cuore. Poesia molto apprezzata!

paolo morganti15 dicembre 2010

per tutti gli esseri umani il natale rappresenta una rinascita una comunione ma anche un miscuglio di tristi ricordi per le persone a noi care che nn lo festeggeranno mai più solo i nostri cuori porteranno i loro volti a celebrare una festa importante come il natale. ciaokokokokok

Pasquale Lettieri15 dicembre 2010

Cara amica è vero non ci sonpo strilli di bambini e tavole imbandite, ma non per questo ci si deve sconfortare e aspettare sorella morte. Abbiamo il dovere di vivere per Loro che non ci sono più,ma sicuramente albergano nei nostri ricordi e nei nostri cuori, abbiamo il dovere di essere sereni ed accettare la vita come una sfida aprendo i nostri cuori all'amore! facendo così rivivere anche se solo nel pensiero il loro sorriso che sicuramente ci farà compagnia. In bocca al lupo e solidarieta' per il tuo provare. Ti auguro di cuore tanta serenità.

Berta Biagini15 dicembre 2010

Non esiste niente di più penoso che dover sorridere quando tutt'intorno è festa mentre il nostro cuore trattiene lacrime di sangue ripensando a quel passato ancora vivo. Una poesia che sento particolarmente anche dopo tanti e tanti anni.

Midesa15 dicembre 2010

elegante ma vera la descrizione della solitudine nel momento dell'anno in cui famiglia e felicita' sono connubio perfetto... splendida riflessione in altrettanto mirabili versi

Daniela Pacelli15 dicembre 2010

Una lirica che si veste di forti emozioni. Hai espresso in versi un concetto molto vero e lo hai fatto con bravura che trasmette brividi e sensazioni. Le feste sono belle ma esaltano il senso di solitudine per chi già solo ci si sente ogni giorno. Molto bella Rosy, applausoni e inchini per te!

Nemesis Marina Perozzi15 dicembre 2010

... E non è soltanto la solitudine, ma la malinconia per un passato festoso che non c'è più, persone che ci hanno lasciato... i nostri cari, la nostra città lontana... i profumi, i colori, i suoni... Chiudere gli occhi per l'ultima volta? Chissà, forse ritroveremo quella magia... chissà...

Cristian Cortesi16 dicembre 2010

Sorella morte può attendere, la vita invece bisogna prenderla a morsi, anche se è dura, anche se a volte è in salita e non c'è nessuno a tenderci un braccio... ci sono tante altre cose per cui vale la pena vivere, la neve per esempio! Comunque, molto bella e intensa!

Taina8830 dicembre 2010

le posie che si possono definire "belle" sono quelle che piu raccontano qualcosa... una vicenda... un sorriso... o come in questo caso una tristezza...! secondo questa logica questa poesia è molto bella... ma spero comunque che altri animi possano incorporare altri versi piu luminosi e felici...

Felice Di Giandomenico30 dicembre 2010

E' vero, le feste natalizie e di fine anno a volte creano stati di solitudine e sconforti veramente molto intensi. In questa bellissima lirica ho ritrovato un po' di me e di quei momenti in cui si vorrebbe che tutto finisse presto. Certo è un tema triste, ma lo hai trattato in modo impeccabile sia a livello stilistico che di contenuti.