Biancone
Cristian Cortesi
14 poesie pubblicate
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Indomito cane randagio
che bianco pelo
scompari nella neve
la tua fierezza
mi racconta pasti caldi
e carezze a volontà
lunghe passeggiate
al fianco di un essere così diverso
e pure lo so,
non l'avresti mai lasciato
la vita è stata dura con te
ha tolto dopo aver dato
ma tu non hai mollato
quanto ti invidio mio triste compagno!
Resti fedele a chi ti ha buttato
hai ancora coraggio di aver fiducia
credi nell'uomo di più di me
e impassibile nel parco aspettando
mi insegni l'amicizia e l'amore incondizionato
nel passeggio cerchi traccia del passato
lontano in terra aliena abbandonato
Tanto tempo è passato
e tu ancora aspetti
ora hai mille padroni
e un nome solo
la tua saggezza
hai trasmesso a molti
e adesso timido accetti
fugaci pasti
e pacche sulla spalla
di tanto in tanto insegui giochi di bambino
ti concedi momenti spensierati
ma i vecchi ricordi lo so,
non li hai mai dimenticati!
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L'autore
Cristian Cortesi
Commenti (2)
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Rosy Marchettini16 dicembre 2010
Nessuno tocchi gli animali vorrei poter gridare agli uomini tutti... ma non sono nessuno, non sono niente e rimango a guardare cani abbandonati morenti per le strade del mondo, e rimango a guardare animali maltrattati dall'uomo che si crede un dio e non sa che invece non vale nulla che in se non ha i valori che gli animali hanno! Bella ancche se i tuoi versi mi hanno messo tristezza
C
Copia Conforme17 dicembre 2010
La tua poesia la vedo molto più volta all'aspetto intimo ed individuale, non mi pare una poesia dal tema "Sociale". Aggiungendo la particolarità che oggetto delle tue riflessioni non è un essere umano. Ma un animale che non ha il nostro intelletto ma tuttavia prova più affetto di noi uomini... Di nuovo bravo (anche per l'accompagnamento musicale

