Mare
Seduto sto a ridosso della scogliera
ed ascolto rilassato i discorsi del mare.
I suoi flutti infrangendosi fra gli scogli
spruzzano in me gioia colma di freschezza.
Il vento i miei sogni libera con la sua fine brezza
chiusi da tempo in me vigilati dall'incertezza.
Li rapisce portandoli via con se,
il mare cullandoli tra le onde li accarezza.
Li porterà via lontano
in terre a me sconosciute
di popoli gremite vedranno uomini di razza:
rossa, gialla, bianca e nera,
in parti dissociate in questa nostra terra.
Mare tu non ci allontani ma ci unisci.
Il tuo fluttuare, il tuo accarezzare
ci suggerisce ripetutamente
una dolce frase: amare eternamente.
©
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