Delusioni

Il Sole alla Luna:
"Lontana ti levi,
e quando ritorni,
dai netti contorni
di nuvole ai veli
ti concedi. Tu. L'una."
Le Nuvole lecca,
le lava di luce.
Entra, se anche donna,
non viene, ma torna.
Il Sole che tace,
la lingua si secca;
seccata da voglie
tenute segrete:
chi non l'ama, piace
e il raggio gli giace
giù, a terra; tenete!
E Nuvole spoglie
non sono che aria
piacere dischiuso.
L'Anima abusata,
dai veli accerchiata,
nel buio diffuso
sfinita si sdraia.
Il Sole alla Luna:
"Vicina ti mordi
ma appari lontana,
straziante puttana
di amari ricordi.
Qui muori, Fortuna."
La mente lasciva
al pianto si abbandona,
pianto d'intelletto.
Il cuore costretto,
la rabbia da sola,
la mente cattiva.
©
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