571 lettori online · 358.019 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Hermetic Lunacy
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Impressioni 16 dicembre 2010 · lettura 1 min · 1620 letture

Distanti congiunture

Hermetic Lunacy 178 poesie pubblicate
+ Segui
Astrali nidi germinanti illusione squarciano i veli umbratici del tegumento notturno Tra le mascelle serra un'obolo il tempo per navigar la nostra acherontica solitudine Della notte il soliloquio ci congiunge nell'insonne sonno.
♥ 0 💬 0
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Un obolo era nell'antica Grecia una piccola moneta divisionale. Il termine si è conservato fino ad oggi, per il ruolo che questa moneta ebbe nella Mitologia greca. Questa piccola moneta veniva messa sotto la lingua ai Greci morti nell'antichità, prima che fossero sepolti. Serviva a pagare il barcaiolo Caronte come pedaggio per traghettare il morto sopra il fiume Acheronte, e sopra i fiumi Cocito e Stige, nel regno dei morti, l'Ade. Ogni Greco aveva l'obbligo di dare questa moneta ai propri morti per impedire che la loro anima vagasse senza pace nel regno delle tenebre.

L'autore
Hermetic Lunacy
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!