Pedofili e stupratori
Roberto Stompanato
143 poesie pubblicate
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Coscienze da interrogare,
anime da visualizzare,
per capire solamente,
qualcosa di sfuggente.
Sguardi innocenti,
candore, ingenuità,
sorrisi divertiti,
nessuna malignità.
Donne solari,
single, fidanzate, ammogliate,
madri, sorelle,
amiche, conoscenti.
Vittime sacrificali,
di demoni in libertà,
marchiate a vita,
dalla brutalità.
Maledetti lestofanti,
canaglie dell'umanità,
sparite dalla società,
soffrite per l'eternità.
©
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L'autore
Roberto Stompanato
Nasco a Napoli il 22/01/1955 e vivo a Forio sull'isola d'Ischia. La lettura è stata una delle passioni della mia vita; lo scrivere, il coraggio di scrivere, è venuto con l’età avanzata. Lo faccio solo quando mi “assale” quel qualcosa di magico; in quei momenti, mi estraneo dal mondo e scrivo le mie sensazioni, i miei t
Commenti (1)
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Giovanna De Santis17 dicembre 2010
canaglie dell'umanità, orrore come una guerra o ogni altra situazione aberrante trasecolante così gli strupatori e pedofili ed anche se molto cattolica ma condivido dovrebbero soffrire di pentimento per l'eternità, poesia incisiva poesia che non dovrebbe rimanere inosservata... un grido di dolore e sensibilità, versi da encomio sentitissimi con commozione

