Non voglio cippi
Non voglio cippi
sulla mia tomba e nemmeno fiori
a marcire
solo
lasciatemi in pace
e non urlate le vostre preghiere
ma cantate e ballate
ché sentano da lontano
come sto bene quì
senza nome e senza lacrime a bagnare.
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Commenti (2)
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Giovanna De Santis17 dicembre 2010
prima di commentare la poesia di maestria Sempre, ti auguro Maestro lunghissima serena vita! versi che condivido appieno non voglio lacrime né visite sulla tomba ma bensì gioia in voi (ma nel tempo quando si sentiranno forti i miei figli, per e solo per loro scrivo ricordare qualche parola giusta sbagliata che sia lascerò amore e questo) chiedo scusa se ho approfittato dell'opportunità per elargire il mio sentire poesia di elevato Nobile spessore lodevolissima!
d
davina1618 dicembre 2010
la penso come te... solo che non voglio nemmeno la tomba ma ceneri sparse in luoghi sconosciuti a chi mi avrà voluto bene. Ti auguro pensieri più sereni. La tua poesia è dura ma bella.

