Rossa
Mi capita spesso di trovare le parole che non ho
affogate nell'ambra spumosa di un bicchiere di troppo
che bacia i miei palmi spiantati e solitari
senza un volto su cui addormentarsi dolcemente...
Sono quei quadri sfocati che mi rendono ancora vivo
pur galleggiando nell'opacità della mia mente scalcinata,
di questo muro bianco che sa di gesso e tabacco,
e di un aquilone stralciato che non vola più.
Non so se essere contento di trovarti sempre qui,
ma dei cancelli arruginiti che vorrei scardinare
sei quella chiave segreta che in tasca non ho più,
quel luccichio metallico che non vedo da tempo ormai.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!