All'alba mi dissolvo... in silenzio

Scrivo solo con il cuore... Vilma Bellucci è nata a Berna nel 1961 da famiglia italiana che nello stesso anno si trasferisce in Svizzera per lavoro, e dove vive fino all'età di 14 anni. Tornata in Italia, ha conseguito il diploma di ragioneria, e in un secondo tempo quello di Operatrice socio sanitaria. Sposata, mam
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La seconda metà della notte, la più cupa... quella metà che è anche la nostra metà,quella più ostica e intransigente, con la quale è dura confrontarsi, quella che sa... quella che preferisce dissolversi lasciando spazio all'alba. Una lirica stupenda, eterea e d'immensa suggestione.
Bellissima! E' talmente vera ed intima e scopre un lato del profondo sentire di un poeta che di notte, allo scendere del buio ritrova quel lato dell'anima che di giorno spesso si cela, ma la notte torna tutto a galla. La sento molto vicina questa poesia al mio modo di sentire. Vilma! Da coonservare!
la notte mostra la nostra ferita aperta: si sbenda... l'inanellar pensieri vien più facile nel silenzio amico... sudano con noi le meraviglie dell'insperato sogno... che appare all'alba per poi svanire quando si fa giorno...
splendida riflessione ...la notte è il momento in cui ci si lascia andare, assalire dai ricordi, conquistare dal nostro essere misterioso, sconfinare nell'immenso mondo dei sogni e spesso, si dà il meglio di sè.
la conosco molto bene la seconda meta' della notte, quando rescuscitano ricordi e pensieri impazziti ci assalgono e tolgono il respiro e l'ultimo brandello di sensatezza,; la notte è terribile e terriicante se davanti a te hai solo uno schermo e tante parole che alla fine dei conti non dicono niente... bellissima, fortemente sentita complimenti all'autrice
bella descrizione di una notte insonne, complimenti, apprezzata
molto bella, intensa, versi molto profondi e molto piaciuti, complimenti





