2.095 lettori online · 357.969 poesie · 7.571 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Vilma
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 19 dicembre 2010 · lettura 1 min · 4309 letture

All'alba mi dissolvo... in silenzio

Vilma 129 poesie pubblicate
+ Segui
La notte affonda nel nero -scrivo in silenzio senza usare parole- Nulla distinguo fuori dai vetri i lampioni sono spenti è la seconda metà della notte, la più cupa. Taglienti si fanno i ricordi resuscito giorni e notti, posti e cose sospetto che sia pericoloso ma continuo a farlo. I pensieri scarcerati si sentono liberi di assalirmi di costringermi a pensarti corrono ... corrono mi assalgono mi si buttano addosso. Difendermi vorrei ma ho voce sottile appena un sussurro spaventato. Mentre flebile luce inclina sul tavolo batto incerta su tastiera di freddo schermo, parole si sfaldano sotto le dita sono unghie fragili da limare e lucidare. Sono le prime luci dell'alba ed io timidamente mi dissolvo... in silenzio
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
la notte sa ... quello che di giorno spesso si cela.9 settembre 2011
L'autore
Vilma

Scrivo solo con il cuore... Vilma Bellucci è nata a Berna nel 1961 da famiglia italiana che nello stesso anno si trasferisce in Svizzera per lavoro, e dove vive fino all'età di 14 anni. Tornata in Italia, ha conseguito il diploma di ragioneria, e in un secondo tempo quello di Operatrice socio sanitaria. Sposata, mam

Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Kiaraluna19 dicembre 2010

La seconda metà della notte, la più cupa... quella metà che è anche la nostra metà,quella più ostica e intransigente, con la quale è dura confrontarsi, quella che sa... quella che preferisce dissolversi lasciando spazio all'alba. Una lirica stupenda, eterea e d'immensa suggestione.

Andrea D’Alfonso19 dicembre 2010

Bellissima! E' talmente vera ed intima e scopre un lato del profondo sentire di un poeta che di notte, allo scendere del buio ritrova quel lato dell'anima che di giorno spesso si cela, ma la notte torna tutto a galla. La sento molto vicina questa poesia al mio modo di sentire. Vilma! Da coonservare!

Aldo Bilato19 dicembre 2010

la notte mostra la nostra ferita aperta: si sbenda... l'inanellar pensieri vien più facile nel silenzio amico... sudano con noi le meraviglie dell'insperato sogno... che appare all'alba per poi svanire quando si fa giorno...

Franca Donà astrofelia20 dicembre 2010

splendida riflessione ...la notte è il momento in cui ci si lascia andare, assalire dai ricordi, conquistare dal nostro essere misterioso, sconfinare nell'immenso mondo dei sogni e spesso, si dà il meglio di sè.

E
Elisa Cordovani9 settembre 2011

la conosco molto bene la seconda meta' della notte, quando rescuscitano ricordi e pensieri impazziti ci assalgono e tolgono il respiro e l'ultimo brandello di sensatezza,; la notte è terribile e terriicante se davanti a te hai solo uno schermo e tante parole che alla fine dei conti non dicono niente... bellissima, fortemente sentita complimenti all'autrice

C

bella descrizione di una notte insonne, complimenti, apprezzata

Emanuele Martina10 settembre 2011

molto bella, intensa, versi molto profondi e molto piaciuti, complimenti