Sola Sto

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (
Commenti (17)
In questi versi ben espressa la sofferenza di un'anima che ferita cerca la luce. E' necessario non fare mai bilanci perché tanto non quadrano mai. Sono arrivata alla conclusione di vivere alla giornata o meglio all'attimo. Bella.
è un nodo stretto allo stomaco questa solitudine dalle sembianze notturne che ci rende immobili fermi per il troppo buio attorno e con la paura di sbattere ovunque... ma la nostra anima è lì, pronta a riceverci sempre... noi la conosciamo e sappiamo il bene che può ...basta ascoltarla e sarà lei a rimetterci in viaggio e tra le luci attorno che ora, accecati dall'amarezza non riusciamo a vedere... bellissima e sentitissima poesia
Versi pieni d'amarezza e sconforto di un'anima esacerbata, letti con attenzione, molto sentiti e bellissimi. Sono momenti che certamente passeranno per far posto ad una serenità che accompagni i tuoi giorni. Apprezzati molto e condivisi.
Versi carichi di amarezza e profondo sconforto che l'autrice ha saputo ben rendere percepibili. Una introspezione che in ogni caso è riuscita a coinvolgermi per le similitudini dei sentimenti che vengono espressi e che possono accomunare nel corso della vita. Letta con apprezzamento
Sin dai primi versi di denotano quei pensieri contrastanti che dilaniano l'anima, avvenimenti non scelti ma subiti senza il suo volere, turbata non ha pace e in continuazione il dolore di questa sofferenza non l'abbandona continuandola a tormentare. Poesia intensa e molto sentita che io ho molto apprezzato.
quando avviliti avvinti dalle asperità ed incombe la solitudine la luce della risalita appare distante, poesia che inoltra nell'anima commuovendo profondamente, apprezzatissima, magnifica ed intensa la stesura
I demoni, i pensieri contrastanti e gli eventi oscuri, nell'essere umano creano forti lacerazioni, angosce sovrumane, a volte sfociano in momenti profondamente malinconici che creano disagio, però l'intelligenza umana, che riporta la luce in questi momenti bui, è, secondo me, un grande appiglio per risalire la difficile china. complimenti per la sua poesia.
Prendere consapevolezza del dolore è disarmante, descriverlo è liberarsi ma soprattutto comunicare aiuto attraverso la poesia! ti auguro serenità e pace, in attesa della splendente luce che ti illuminerà!
profonda introspezione... un'anima si danna e lotta contro la solitudine... versi pieni di pathos per descrivere questa forte sofferenza... piaciutissima... un abbraccio grande... questa è particolarmente bella rosy
amarezza e solitudine in questi versi magistralmente scritti, poesia molto piaciuta
La solitudine è uno stato dell'anima profondamente amaro, difficile da accettare e da vivere per il suo sprezzante divorare l'energia dell'ego...
Tristi versi, che non vorrei leggere, ma capisco questo stato d'animo... Ottima sotto il profilo tecnico.
A volte nella mente navigano pensieri contrastanti che amareggiano la vita... tanti sogni tante aspettative mai realizzate lasciano in bocca un sapore amaro. La vita è piena di difficoltà che a volte ci sembrano insormontabili e allora si cade nella solitudine. Poesia profondissima e valata di malinconia ma tanto tanto bella, invita il lettore a fare delle importanti riflessioni. Molto apprezzata... Complimenti Rosy!
Ogni pensiero è un demone, in certi momenti, che grida e trascina la mente nel suo inferno, rendendo la vita un eterno girone dantesco senza via d'uscita. E si è sempre soli, quando il peso dei giorni si fa insostenibile. Molto profonda Rosy, un sentire ben conosciuto, assolutamente condiviso.
dolorosi versi ...sensazioni e pensieri di grande malinconia, un triste veder vita... apprezzata e piaciuta moltissimo.
Gulp! Questa è l'espressione che mi è venuta leggendo – con la forza che ha ogni verso, una martellata sembra spezzi il cervello – mi chiedo se vale davvero la pena soffrire tanto!.
Più l'anima si tortura più la strada è impervia, si aspetta invano qualcuno che tenda una mano, che solo per un attimo scacci la solitudine, per farti intravedere una luce, farti capire come porre fine al calvario. Una lirica amara, empia di tristezza quasi rassegnata che toglie le forze a chi legge figuriamoci a chi scrive.















