Come tu mi vuoi
Non sai di me
oltre quest'apparenza
calma saggezza
oltre quest'armonia
che trasmetto ancora
Non sai di me
quando alle volte piango
penso a tutta la mia vita passata
Non sai
quando ad un semaforo rosso
ricordo una via...
che percorrevo tutti i giorni allora
in un tempo lontano eppure vicinissimo
non sai
delle mie notti bianche
a pensare a pensare
senza pace
Non sai
di quei giorni
in cui il dolore ha cercato di inghiottirmi
Non sai dei tanti miei anni
a parlare con i morti
perché loro mi avevano amato
e mi amano ancora
Non sai
delle mie giornate di preghiera
in cerca dell'unico amico mio sincero
Tu non sai
o forse sai
ma non vuoi sapere
Tu mi vuoi "forte"
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L'autore
maria tramontana
Non sono poeta. Scrivo solamente i miei pensieri, belli o brutti che siano. Ma sono i miei stati d'animo, ed è bello sapere che altri li potranno leggere. Come essere collegati da un filo sottile, impalpabile, che non ha volto, ma soltanto anima.
Commenti (2)
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L Falchero21 dicembre 2010
a volte la nostra parte "debole e sofferente" rimane nascosta per non inquietare chi in noi vede una figura di riferimento e un appoggio, eppure ognuno ha le sue fragilità e dovrebbe avere anche la possibilità di cercare conforto e sostegno nei momenti difficili. questa lirica esprime con profondità ed eleganza una condizone di animo comune a molti!
Pasquale Lettieri21 dicembre 2010
Abbiamo bisogno di noi soprattutto, di conservarci e di andare oltre le apparenze ...oltre

