Lettera al Bambino Gesù

Caro Gesù,
di solito, per Natale, ti scrivono
i bambini e tu, immensamente buono,
li accontenti sempre...
essi sono tanto cari
perché candidi e cristallini.
Sono un adulto e certamente
non merito la stessa attenzione,
ma consapevole, che tu non
abbandoni mai nessuno,
mi faccio ardito e ti scrivo
per chiederTi qualcosa.
Ecco, Gesù, ora che stai per venire
nuovamente, essere adagiato
in una mangiatoia, al freddo,
riscaldato appena dal fiato
di un bue e di un asinello,
insegnaci ad essere, come te,
saper sopportare la sofferenza
con serenità.
Serenità, donaci questo sentimento
che procede con passi lenti, ma sicuri
sulla strada opposta dello "stress".
La fretta, l'arrivismo... sono la rovina
dei nostri giorni.
Insegnaci a fermarci, osservare,
stendere la mano al fratello
più bisognoso, toglici quella benda
che ci rende ciechi ed egoisti.
Insegnaci a guardare ogni cosa
con gli occhi del cuore
e con la forza dell'amore,
Caro Gesù, fa che noi adulti
diventiamo bambini come te,
solo così, saremo veramente grandi.
Insegnaci a unire gli sforzi e
l'intelligenza per quelli
che hanno meno possibilità,
rendici portatori di pace
insegnando il perdono.
Caro Gesù Bambino,
dona ai bimbi, sofferenti,
malati la gioia di vivere con te
e rendili robusti nell'animo per affrontare
ogni traversia della vita.
Buon Natale, a tutti quelli di buona volontà...
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