Nei grani d'una clessidra
Sbarre deformi
di vecchie cicatrici affresco
sono i miei ricordi
mentre parlo di te in attesa
ed al mio fianco
sempre quel vento che da anni
incessante ormai spira
equilibrando spazi al nuovo giorno
sulla mia strada
scivolano i giorni rimuovendone altri
ed un cielo sempre più basso parole
dal mio labbro accoglie.
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Commenti (1)
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Gaia22 Tiziana Porcelli23 dicembre 2010
Scorre il tempo e con esso la vita di ognuno. Versi inseriti in impressioni e che, analizzati, sicuramente divengono motivo di condivisione. Immagini si susseguono attingendo dal passato creando, via via, altre immagini che giungono sino al presente e si proiettano nel futuro, in quel futuro che ben vien delineato nella chiusa. "ed un cielo sempre più basso parole/dal mio labbro coglie" trovo questo verso particolarmente profondo e malinconico. Così l'ho sentita.

