L'ultimo spettacolo
Simone Morana Cyla
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Si alzano i calici
nel grigio scenario
presenze a noleggio
mentre si apre il sipario.
Le ombre allungate
distorte e confuse
non hanno contorno
sono come recluse.
Mi trovo nel mezzo
di un tavolo enorme
seduto e rapito
dalle immagini ferme.
Silenzio si gira
c'è già poco tempo
è il film della vita
passata in un lampo.
Sapessi che orgoglio
avere il ruolo migliore
poter recitare
senza essere attore.
Anima e corpo
ricordar le parole
dedizione e coscienza
è solo ciò che ci vuole.
Non posso fallire
sbagliando quel passo
equivale ad arrendersi
e non mi è concesso.
Rimasero attoniti
quando tutto ebbe inizio
ricordai e improvvisando
evitai il precipizio
Spettatori senza volto
ormai siamo vicini
è la fine e nel principio
ritorniamo bambini.
Sarà un'altra stupida
esistenza da commedia
non credete alle lacrime
non sarà una tragedia.
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L'autore
Simone Morana Cyla
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