Ventun dicembre

MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (4)
Ha un gran senso di vuoto e solitudine... non sapere trovare un senso al vivere... mi ricorda la canzone di Vasco: un senso. Ci sono momenti in cui ogni cosa, gesti ripetuti, amici più o meno fasulli, sono espedienti che lasciano un gran vuoto dentro., l'importante è trovare il gusto della vita. Un abbraccio buone feste
Attimi particolari di vita in cui sembra che non vi sia un senso nell'insieme che ci accoglie e ci fa respirare...
Quale senso ...Soprattutto se che ci sta intorno ci dà la dimensione di quanto sia inutile fingere un contenuto nel contenitore della comunicazione... C'è tanta ipocrisia, un mondo costruito su bisogni che non riconosco come essenziali. Se potessimo vedere le cose nella loro semplicità forse troveremmo la nostra collocazione nell'insieme delle cose. Comunque capisco molto bene quello che esprimi in poesia... Bellissima composizione!
Ventun dicembre duemiladieci, la notte più lunga dell'anno... eppure "presagisco l'alba in ogni tramonto", perché siam fatti della stessa sostanza dei sogni... ed i sogni sono la nostra spinta, il nostro carburante, la lama di luce che intravedi e sai che arriverà il giorno...




