Fuga del natale morto

attraverso il Natale
e scivolo sul gelo
la paura degli abeti tagliati
e delle renne
in fuga dalle slitte
mandano a monte
soddisfatta
i miei piani
l'amore pattina
su fiume ghiacciato
e dal declivio di una festa
se ne va
lontano da inni di gioia
cantati da voci stonate.
©
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L'autore
Dalassa
Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e
Commenti (2)
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Aldo Bilato23 dicembre 2010
e vale la pena di leggerla e rileggerla si!... certo che quando vuoi colpisci a fondo!... affilato il tuo dire come una lama... cià*
Clara Gismondi23 dicembre 2010
Il Natale ha bisogno di libertà di espressione e non di falsità. Stonature che rischiano una visione distorta della realtà Bellissima poesia!

