Il dono più bello

Commenti (10)
Una dolcissima e delicata poesia che cerca di infondere i veri valori a cui si rifaceva il Natale e che ora sembrano persi. Molto apprezzata.
Versi avvolti da rievocazioni fanciullesche e ricordi teneri. In fondo Natale è recuperare la dimensione della fanciullezza e del candore, contemplando Dio fatto uomo, Gesù Bambino. Ricordi quando facevamo la processione il giorno della Vigilia con i bengali e davanti al presepe recitavi la poesia? Ricordi quando cantavamo il repertorio natalizio? Non torneranno mai più quelle vigilie, carissima Gabry. Non torneranno più, ahimè.Perdiamo il nostro essere con lo smarrire l'infanzia. Come sempre, sai infondere emozioni che condivido immensamente. Poesia commovente.
Dolcissimi versi che si soffermano sul profondo significato mistico e di rinascita della festività che stiamo per vivere...
Una preghiera per chiedere la capacità di vivere ancora come quando la vita aveva ancora magia, come quando riuscivamo a gioire di vera gioia, quando bastava così poco a farci sentire vicini. Una dolcissima preghiera al Bambino che nasce per farci rinascere.
Purtroppo oggi diamo valore a molte altre cose ed è logico che non rimanga più spazio per chi invece dovrebbe essere sempre al primo posto – sentitissima.
versi sublimi d'invocazione che il S. Natale ritorni ad avere i sacri valori di un tempo, bellissima poesia- preghiera apprezzatissima
Incantevole poesia dove non ci sono più i valori: che tristezza! Ma cambierà il mondo?... Speriamo di si! TANTI AUGURI!
Purtroppo crescendo abbiamo smarrito il vero senso del Natale e ne pagano il prezzo le nuove generazioni che con i valori hanno perso anche le più belle tradizioni ma la colpa è nostra che non abbiamo saputo trasmettergliele e li abbiamo abituati al consumismo e a seguir le mode. Come sempre l'autrice ci dona una perla di poesia.
Desiderio di un'anima di vivere in eterno belle sensazione. E' il canto del candore della natività in una cornice di nostalgia del Natale della nonna e della vita che non dice più niente, incolore, insapore, inodore. Lirica davvero bella e piaciuta molto.
Gesù Bambino parla, parla ancora. Purtroppo riusciamo ad ascoltarlo solo se gli apriamo il cuore. Molto bella.







