Redenzione
S'imbrunisce come vortice,
ci cado dentro: ed è follia,
ossessione di un giorno,
a pochi fumi da folate natalizie.
Scrivo lettere senza tempo,
mai voce agiteranno,
il silenzio incartato di me,
dono sbavato sotto il vaso.
Momento unico questo.
Strano morire, dileguarsi
quando nasce vita e oltrevita?
E' la magia delle ore invernali.
Vedi? Chi mi salverà?
La redenzione già ti avvolge?
Flebili le sue dita sui ricci,
fossero aria le parole. Planate.
Sorrisi di notte, plasmati,
e che scorrano su te,
sedici ormai le stelle
che del viso tuo sono dicembre.
Medito...
Rovente lo spiffero di mosca.
Intende chi?
Augurio improvviso d'una sera
chiara.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
luigi88
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
