Ritorno a betlemme
Che ci siano stelle da seguire,
ogni giorno, ad ogni passo stentato,
non solo Dicembre di sorrisi forzati,
non solo campane a notte fonda
a celebrare un figlio da troppi ripudiato,
oro, incenso, mirra,
siano consapevolezza e tolleranza,
mani nelle mani, poesia, arcobaleno,
alberi e presepi giungano fino a primavera,
possano divenire giardini senza razze,
ci perseguiti la bellezza del cielo,
di comete su Betlemme sia piena la memoria,
il tempo illimitato dell'esistere,
non le poche ore dell'abbondanza confinata,
non i troppi auguri subito dimenticati...
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Commenti (1)
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Clara Gismondi25 dicembre 2010
Questa l'ho sentita in profondità perché VERA... Abbiamo bisogno di sincerità...questa è luce! Molto bella!
