E' tornato
Antonio D’Auria
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Rimane
commozione
nel bimbo sopravvissuto
per colore
e calore
di famiglia al Natale.
Le arance,
profumo e colori,
ancora calore,
per alberelli
di contadini devoti:
candele nella festa di luce.
Il bimbo
ha luci intermittenti,
rutilanti:
sedici milioni di colori
nell'inverno
sempre più atro.
Ogni anno
annunciano
la speranza
dimenticata
ogni giorno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonio D’Auria
Vicino al mio mezzo secolo di vita, ho aperto il cassetto nascosto e riempito timidamente dal giorno in cui, diciassettenne, il mio compagno di scuola Emanuele, alla fine di una giornata di studio a casa sua, mi porse un libro rilegato, rigido e di azzurro dicendo: “Ho scritto alcune poesie, vorrei che le leggessi”.
Commenti (1)
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radicedi6426 dicembre 2010
i profumi, colori e tepori delle tue atmosfere arrivano delicate e, a un tempo, prorompenti, ai sensi di chi legge... una meravigliosa vertigine.

