Ricordi di mosto selvatico
Maria Rita Scasciafratti
168 poesie pubblicate
+ Segui

Annuso antichi profumi
di quei grappoli gonfi
ancora appesi
dove gli esseri alati
danzano antichi riti
le mani esperte
ne fanno razzia
mentre litanie
accompagnano liete
i casolari colmi di braccianti
aprono gli usci
ai tini grondanti
le donne s'apprestano
a ripulir la mensa
e con ardente desio
drappeggiano le vesti
a non far impedimento
aspettando il via al pigiamento
a piedi nudi
con forza e vigor
schiacciano gli acini
a ritmo di canzon
l'odore di mosto selvatico
si sprigiona nell'aria
e tutt'intorno è festa
gli uomini
dinanzi a quella danza sensuale
rievocano terre lontane
l'imbrunir a far da cornice
ai falò scoppiettanti
e ai carboni ardenti
mentre il vento selvaggio
forma nuvole gitane
alimenta un pulviscolo che danza
l'altalena dei ricordi
procede a ritroso
nel ticchettio nostalgico
di una antica usanza
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Rita Scasciafratti
La mia passione per lo scrivere è esplosa all'improvviso probabilmente a causa di uno sconvolgimento violento della mia anima, questo ha permesso a tutte le emozioni, latenti da alcuni anni, di emergere come lava incandescente. " Non si può capire lo spasimo che accompagna gli attimi che precedono la stesura di una po
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giorgio Dello25 dicembre 2010
un odore selvatico che anche a me piacerebbe sentire! meravigliosa evocativa poe!
Danielinagranata25 dicembre 2010
si sente quell'odore selvatico ricordi rimasti indelebili nel cuore


