Radici
Lì tra radici di pianto bagnate
e di riso colme, abbracciate al mondo
rivivendo gioiosi fasti e attimi fuggenti,
il vero amore raccolsi e la vena ardita.
Ali di conforto fecondo e germogli di fede
ancor vi riconosco, nella polvere antica
e nel profumo dei fiori sotto la coltre di pietra.
Il cuore scottato dal ricordo e dal pianto
ti sente vicina e accompagna vibrando
i battiti dello scandir del tempo.
Seno del bene e del male nutrice,
ancor ricordo nel furor del gioco
le provocanti trecce tra fili di fieno
e strilli veraci nel vigor della beata
gioventù.
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L'autore
Morini Gianfranco
Le sue prime raccolte di poesie (“Riflessi dell’occhio e della mente”,“Scampoli dell’iride” e “Un fiore tra le stoppie”) tendono alla ricerca della perfezione della lingua. In esse l’autore cerca di coglierne la musicalità, il colore, il valore delle espressioni dettate da stati d’animo intensamente vissuti in situaz
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