Natale
Goldstyles
64 poesie pubblicate
+ Segui

Il Natale disegna sul volto sfatti sorrisi,
uno schizzo bianco e rosso così creato:
parole di bene, canzoni rimate, doni gioiosi,
prendendo la noia e schiantandola sotto il prato.
So come questo giorno dovrei presiedere,
rapito dai gridolini e coeso all'umanità,
enfatizzante gioia come effluvi di un incensiere;
Mentre sotto l'albero spuntano false allegorie
con fiocchi belli, al pari della di lei beltà,
ove i ragazzini amano sguazzare e gioire.
Un ammasso di parole fluisce dalle bocche stupide,
solo vieto interesse per chi ha occhi di sangue,
fuori da orbite scavate e stancamente languide.
Come sei bella neve, ricopri i campi fin all'orizzonte,
pensi sia giusto ciò che il cuore insegue?
solo tu resti candida in questo squarcio silente.
Ed il petto dilaniato si concede ai vermi
dall'ingordigia spinti oltre il vizio; oh felicità cieca,
ammonisci la mia ira, placa i miei drammi
dove la morte del sentimento rotola bieca.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Goldstyles
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
