Inferno

Anna Elvira Cuomo, nata a Taranto, città in cui vive e lavora, si definisce “narratrice per diletto, pensatrice per difetto”. Ama narrare in lirica e in prosa, poiché scrivere per lei è un momento ludico ma anche di catarsi. La scrittura, di fatto è una passione che coltiva e custodisce gelosamente. Raccoglie emozioni
Commenti (1)
L'insieme di poesia, immagine e musica, rispecchia in pieno il titolo... si intravede la figura del male che diventa persona, come buio del silenzio è lì fermo che "troneggia"...sembra un posto nuovo, "le porte del male aperte t'aspettano", eppure il luogo e l'aria che ne fuoriescono sono linfa che scorre più che nota..."orde antiche di cavalieri conosciuti"...le fiamme, l'atmosfera infernale lambisce corpo e spirito per annientarlo ed è così che non si può far altro che "al suo volere inchinarsi"...la scena è statica e l'unico movimento sembra quello delle orde che come ritornello stanco tornano ancora una volta, ma attese... brava Annina!

