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Sociale 26 dicembre 2010 · lettura 1 min · 4150 letture

Lama Infuocata

Rosy Marchettini 709 poesie pubblicate
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Con lama infuocata disegno povertà sulla schiena di bimbo ubriaco di sofferenza, marchio i miei figli per insegnar loro che il dolore è vita La mia donna non è donna, non c'è complicità nell'amore vissuto preferisco giocare e farmi sollazzare da piccoli corpi, ne traggo piacere e sono felice La mia donna va punita non ha lavoro, la sfaticata, su di lei sfogo violenza tra calci, pugni e frustate Non andrò in prigione nessuna denuncia mai potrà nuocermi, sono il capo famiglia sono il padre sono il marito
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Ieri sera ho visto un servizio televisivo sulle torture che alcuni mariti - padri infliggono sulle mogli e sui figli, è stato tremendo, questi versi sono di denuncia, ma la mia voce non riuscirà a sfiorare che poche persone...

L'autore
Rosy Marchettini

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (

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Commenti (12)

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L
Libera Mastropaolo26 dicembre 2010

La tua voce scuoterà tantissimi, spero. Denuncia accorata di una tristissima realtà che, nel mondo, che pur si dice civile, non riesce ad essere debellata. Apprezzatissime, bellissima. Un abbraccio ed un augurio sincero.

Silvia De Angelis26 dicembre 2010

Sembrano non aver fine forme orrende di irrazionalità e crudeltà, di cui sono vittima piccoli nuclei familiari spesso reticenti nelle denunce...

Pino Tota26 dicembre 2010

Dovessimo stilare l'elenco delle malvagità umane non basterebbe un intero libro... questa è una delle più aberranti... Lirica di denuncia molto apprezzata... complimenti!

Shelly Nicole Del Santo26 dicembre 2010

Poesia di un tema molto delicato e importante. Purtroppo nella società di oggi ancora ci sono donne coi loro figli maltrattate dai mariti padre padroni. E' inconcepibile pensare che avvengano simili mostruosità,ma purtroppo è la realtrà e questi individui meriterebbero delle severe punizioni. La tua poesia cara Rosy è molto bella e mi ha commossa la tua sensibilità d'animo.

Berta Biagini26 dicembre 2010

In questi giorni si sente ancora di più il peso di simili tragedie – perché sono tragedie – mai brilleranno di felicità gli occhi di quei piccoli e quelle mamme per paura non troveranno mai la forza di reagire – tutto ciò è abominevole. Sentitissima.

Daniela Pacelli26 dicembre 2010

Bellissima questa poesia, gremita di riflessioni, fa salire i brividi pesnando a quante tragedie, situazioni di ferocia autorevole ci sono nel mondo. Gli occhi della speranza sperano in un futuro sicuramente migliore, molto bella, complimenti e applausone carissima!

Giovanni6226 dicembre 2010

E' una poesia che tratta un argomento vecchio come vecchio è il mondo, ancora non c'è la completa e totale denuncia da parte di chi subisce queste violenze, forse perché non c'è ancora la consapevolezza del vero significato dell'amore. Sentita e condivisa, bellissima poesia.

Giovanna De Santis26 dicembre 2010

la donna che subisce ancora violenza versi di ribellione, di denuncia apprezzatissimi con la forte speranza che ogni donna sia amata, rispettata, libera per e nella sua essenza, lodevolissima poesia contenuto estremamente condiviso!

Nemesis Marina Perozzi26 dicembre 2010

Vivo quotidianamente queste situazioni, dai racconti che alcune madri dei miei piccoli scolari. Si tratta soprattutto di violenze psicologiche, stalking da parte di ex mariti, maltrattamenti di uomini che si "portano a casa la straniera" con figli a carico, storie di droga, di vizio del gioco, di disoccupazione... Storie di quotidiano terrore, con scarsità di mezzi in possesso dei servizi sociali, totale impotenza della scuola e indifferenza della comunità, a parte alcune associazioni di volontariato che non riescono a tamponare le emergenze... Di quale "Buon Natale" vogliamo parlare?

Aldo Bilato27 dicembre 2010

sfiora, sfiora... anzi perfora! se ne sente l'urlo, lo strazio, lo sdegno, la ribellione... piaciuta anche la lirica, ben strutturata... complimenti Rosy... cià*

alessio carlini27 dicembre 2010

lirica e dura denuncia alla violenza che scaurisce riflessioni ed amarezze alla pelle e all'animo... lirica piaciutissima e dura verità!

Raggioluminoso27 dicembre 2010

Quanto ci sarebbe da dire sulla violenza sulle donne. Un grido dall'arme per una piaga che non conosce stato sociale e nemmeno etnia. Molto alta la percentuale delle donne maltrattate e che subisocno violenza: 2 su 10. Ma molto vi sarebbe da dire a riguardo e non pensiamo che le società, come la nostra, che si vogliono definire civili siano esenti da questa piaga. Molto apprezzata!