Fantasma

Mi sento qual fantasma tra le mani
di te che t'amo, eppur sembro apparente
immagine che svanirà domani
nel quotidian languore, indifferente...
Mi sento poca cosa, vile, usata,
eppure amata un poco, in questi giorni
in cui la lontananza vien causata
dalle festività e dai mille contorni
di celebrati riti, ormai disfatti
ma pur seguiti ognor, punto per punto,
in gesti all'apparir quasi coatti
eppur spontanei, in quell'amor ch'è giunto
a un anno dal suo nascere prudente
tra risa, abbracci e dolci tenerezze,
e sembra vivo più profondamente
seppur venga sbavato d'incertezze
legate ad un nascondersi furtivo
per tue paure e mio mettermi in gioco
non pieno, non buono e non cattivo,
ma forse insufficiente, troppo poco
per dar la sicurezza ed il coraggio
a te che non sai romper l'altra vita
eppur ti tiene insieme: un ancoraggio
a un vol di libertà non mai tradita.
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L'autore
lunamagika
a tutti, sono nata 54 anni fa a Milano in una famiglia amante di musica e lettere. Sono cresciuta ascoltando storie, tra poesie e sogni. I miei poeti preferiti? Neruda, Hikmet, Kavafis, Dante, Shakespeare (sarà teatro, ma ogni parola è poesia!), Goethe e tanti altri. Adoro scrivere, da sempre. Un piccolo amore segreto
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