Silenzio
Alba del mio silenzio
diffondi luce alle mie domande
ne percepisco le risposte
senza vedere forma
e cogliendo l'essenza
mi perdo poi nel dettaglio.
Cerco di scalare un'irta china
senza poter alzare lo sguardo
dai crepacci oscuri
e spero di arrivare in vetta
in un limpido giorno di sole
e riunire il cielo al mare
Lassù tutto è estraneo
non c'è azzurro da sognare
ne un mare da desiderare
guardo la nube oscura
che copre i miei colori
ed il calore fugge con il mio sperare.
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L'autore
Milvia
Come disse Tognazzi la vita si riduce ad una virgola tra una data di nascita e quella di morte, la mia virgola è talmente intensa che non saprei nemmeno da dove iniziare.... Infermiera, crocerossina, psicologa, operatore schiatsu, ....., sono solo etichette che non dicono cosa realmente sono...solo le persone che mi c
Commenti (1)
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A
Angeloantico11 agosto 2006
... bella poesia, bei versi, belle le parole che utilizzi... solo che c'è così tanta tristezza milvia, mi sento di volerti star vicina per aiutarti in quella ripida scalata... questo per dirti che mi hai commossa e coivolta con le tue parole,
