Dannato poeta

Anna Elvira Cuomo, nata a Taranto, città in cui vive e lavora, si definisce “narratrice per diletto, pensatrice per difetto”. Ama narrare in lirica e in prosa, poiché scrivere per lei è un momento ludico ma anche di catarsi. La scrittura, di fatto è una passione che coltiva e custodisce gelosamente. Raccoglie emozioni
Commenti (5)
Versi che sanno cantare intensamente l'intensità del dolore e regalano una profonda emozione. Apprezzata tantissimo e condivisa in toto.
Ho provato varie emozioni leggendo questi tuoi intensi versi Profonda come il dolore Molto, molto piaciuta ed apprezzata
si pone in un quadro di riflessioni e pensieri un dolore tangibile, un sentire forte molto apprezzata
La struttura rispecchia il senso: prima e terza strofa con le alternanze di poeta/meta e emozioni/canzoni, fanno da seme per far sbocciare il messaggio... lo specchio funziona perché tutto è giocato tra una evocazione della figura del poeta che si fa cantore del bene e del male, e l'identificazione degli altri "schiavi" della parola per esprimere indicibili verità...c'è un meccanismo di riconoscimento reciproco... il poeta riporta le sensazioni, raggiunge la meta e la funzione è compiuta, le emozioni narrate attraverso le canzoni, spesso però hanno toni sfocati come nebbie di quel "pianto senz'aria"...tutto torna e resta incompleto perché falliscono le parole nell'eterno limbo: l'attesa di qualcosa che forse nemmeno c'è...brava Annina!
Sei riuscita ad aprire la strada maestra dell'anima attraverso le parole fatte emozioni. Il commento a questa poesia potrebbe essere fatto di esclusivamente di sensazioni non materializzabili e questo ne fa un superbo scritto.





