Io cammino da solo

nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (17)
Io cammino da solo un'intima e profonda introspezione, un sentire forte un bisogno di stare soli con se stessi, un dialogare con la propria anima, splendida lirica ricca e suggestiva di immagini e di pensieri che si rincorrono molto piaciuta
La ricerca della nostra verità si veste sempre con sogni e le paure di realizzarli, un viaggio che il nostro animo vorrebbe compiere da solo ma che in effetti non riesce a fare a meno dei ricordi che l'accompagnano e lo guidano alla scoperta della luce.
A volte mi domando se la solitudine è la prerogativa essenziale per conoscere meglio se stessi o se è desiderabile compiere il viaggio della vita a fianco di un'anima che ci sappia comprendere... personalmente credo che la solitudine contribuisca ad innalzare il proprio spirito... cercando di ignorare gli aleggianti spiriti dei timori... Bellissima introspezione.
Camminare da soli per ritrovarsi per fare un bilancio della propria persona a livello interiore per rinnovarsi a nuove albe più lucenti, per acogliere in modo migliore altre vite, cercare di raggiungere mete per rinnovarne altre. Arduo è il cammino per chi cerca di raggiungere un alto livello spirituale Bellissima poesia che conservo tra le più belle
Un percorso lungimirante, complesso, articolato che conduce alla scoperta di nuovi orizzonti nel Proprio Io. Un'autoanalisi necessaria finalizzata alla scoperta delle proprie fragilità e potenzialità.Versi di notevole spessore e dalla forte ispirazione esistenziale.
Uno scrivere di fino, sentimento e lucidità, camminiamo soli sul filo della nostra vita...
Mentre le paure e le incertezze affiancano il nostro cammino, la forza dell'anima cerca di superarle a volte anche brillantemente... in realtà non siamo mai da soli a camminare lungo il nostro sentiero solitario, a questo proposito mi vengono in mente le ultime parole di "Orme sulla sabbia"in cui Il Signore dice:"i giorni nei quali sei solo un'orma sulla sabbia, sono proprio quelli in cui ti ho portato in braccio". Poesia incantevole e di grande valore poetico
Un messaggio trasmesso con la solita delicatezza e profondità,certi percorsi interiori vanno fatti necessariamente da soli per comprendere la mèta e non perdersi lungo il cammino.
Il poeta cammina da solo lungo le strade assolate dell'anima, alla ricerca del senso e le parole che volano al vento son il valore più grande che esso contiene dentro sè. Se ne vanno veloci e più non rimane che polvere di segni che cantano nel tempo la sua canzone del cuore. Grande Poesia, GRANDE AUTORE... Me la porto via...
è un arduo cammino, ma necessario x la crescita interiore, molto bella ed intensa, buon 2011
Con la poesia non si vivono mondi desertici... si attraversano foreste di emozioni che nessuno mai potrà abbattere. Sei un poeta di notevole forza!
Molto bella la tua poesia. Una strada che percorriamo tutti da soli, il cammino verso noi stessi.
Quel cammino rivolto alla ricerca di noi stessi, che spesso richiede un particolare approfondimento, perché non sempre è facile avvicinarsi obiettivamente alle trame del nostro inconscio...
...mi riesce sempre molto difficile commentare un testo che mi colpisce in modo particolare... splendida rappresentazione poetica di un profondo sentire... conservo con piacere...
Un intimo percorso sui sentieri della vita in cui emergono "luci e ombre" di un passato che si vorrebbe lasciar alle spalle... cercando di guardare positivamente al futuro. Profonda e bellissima introspezione, complimenti Mirco.
È un cammino che dobbiamo per forza compiere da soli, perché siamo come alpinisti che affrontano la vetta più impervia come sfida personale contro il fato, mettendo alla prova la nostra resistenza e il nostro coraggio nell'affrontare le avversità. È una scommessa che non può essere condivisa con altri, né per solidarietà, né per spartirsi il premio finale, se mai ci sarà...
Perché compiere questo cammino da soli? Facciamo aiutare da colui che sa sempre ciò di cui abbiamo bisogno: il nostro cuore! Bellissima poesia!













