Della rilfessione dietro il vetro

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (3)
la trovo molto incline al personale... però c'è un passaggio che mi dice... "fumerò pacchetti di rabbia uno dopo l'altro e Ti lamenterai di non poter più respirare" qui ci vedo un malessere che non appare e che ancor oggi non è maturato... rimane latente nella mente della poetessa che ci si ritrova periodicamente, che lo subisce... e narrandolo ci trasmette che è come una gabbia da cui non riesce veramente a liberarsi... non so... però è molto ben scritta Barbara... cià*
vado controcorrente (lo faccio sempre) per dire che questa poesia non mi piace, non gradisco la costruzione dei versi e trovo il testo volutamente ed a mio avviso in modo improprio caricato, non si capisce già nella prima strofa il riferimento a cui si allude in quanto trovo che la scelta del tempo/luogo sia sbagliata "osservo nello scorrere d'un viaggio perdo me stessa il mio pensiero... " manca il vero soggetto o almeno un vero riferimento che indichi la direzione dell'azione. la poesia prosegue tra puntate di rabbia e parole libere di esprimersi ma il disegno finale lo trovo caotico e più che riflettere ... proverei a riscriverla f
anche se il quotidiano circonda e si è consapevoli di dover donare ascolto ci sentiamo come in un'arida steppa e il mondo l'amore ci appare lontano dalla sua bellezza, e come ingabbiati demotivati e demoralizzati in noi stessi espiriamo rabbia percepita dagli altri come fastidio e, in questo sentire è enorme il dolore provato, poesia di contenuto sentitissimo e condiviso, magnifica suggestiva ed intensa la stesura


