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Sociale 29 dicembre 2010 · lettura 1 min · 4451 letture

Madre Tera

Rosy Marchettini 709 poesie pubblicate
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Omini, ascortateme so vostra Madre, la Tera Ve devo di' che sto male ogni giorno ve prennete li doni che conservo in me pe' voi senza nemmeno dimme grazie, me riempite de plastica alluminio, rifiuti tossici so allergica a ste cose che nun so naturali, so piena de malanni dovete penza' pure a chi viene dopo de voi siete egoisti, ve ne fregate, che je potrò offri' a li fiji vostri? So stanca de gira' sempre in un senzo so millenni che lo faccio pe' davve er sole, la luna le stagioni M'arrivorto e me metto a gira' all'incontrario vojo proprio vede come fate a campa' Ve dommannate chi m'ha creato sareste stati tanto boni e intelligenti ad inventavve er creato? Li corpi vostri so machine perfette siete voi che le distruggete l'animali, li fiori e tutto er resto e' Dio che l'ha creati ma voi nun ce credete e spezzate l'atomo a metà So vostra Madre un po' de rispetto o chiamo li mariti mia e ve faccio annega' a tutti quanni
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L'autore
Rosy Marchettini

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (

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Commenti (15)

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L
Loreta Salvatore29 dicembre 2010

Riflessione ecologica originale, dal messaggio chiaro e condiviso. Madre terra si ribella: uno scritto didascalico che dona un insegnamento severo e vero. Noi uomini infatti dovremmo arginare il processo di degrado ambientale. Diversamente tutto potrebbe finire nella distruzione totale. Una riflessione di alto valore sociale e sensibilità.

alessio carlini29 dicembre 2010

una riflessione dura e veritiera verso la nostra cara madre terre che ci ama incondizionatamente anche quando noi la trascuriamo... parole che risvegliano i sensi dell'amore e ad amare questa meravigliosa donna

Felice Di Giandomenico29 dicembre 2010

Il grido accorato del nostro caro pianeta che l'umana ottusità sta distruggendo... intensa riflessione in versi molto suggestiva, apprezzata e condivisa dal primo all'ultimo verso. Me la conservo, grazie Rosy,

Ela Gentile29 dicembre 2010

Bello e intenso il tuo accorato appello, riflessioni vere per un argomento interessante che ci accomuna tutti. Piaciutissima e molto apprezzata Rosy, grazie.

un appello accorato in questa poesia in dialetto che lascia riflettere... e che non lascia dubbi a chi siano i colpevoli di questo sfacello... molto sentita... bella

Raggioluminoso29 dicembre 2010

Una poesia all'insegna dello sviluppo sostenibile, di cui tanto si parla, ma poco si fa. E mi riferisco a chi dovrebbe prendere le decisioni del caso. Ma entrerei in ambito politico, quindi mi fermo qui nel mio dire. Poesia molto sentita e condivisa!

Silvia De Angelis29 dicembre 2010

Un accorato richiamo a preservare la nostra terra dai continui attacchi umani, che spesso sono dettati da superflue mire utilitarie

Midesa29 dicembre 2010

che bella idea... che grande messaggio... della serie uomini none' mai troppo tardi ma cominciate ad avere rispetto di me... rosy

Berta Biagini29 dicembre 2010

E come non essere d'accordo con questi versi – ogni giorno che passa sembra di cascare sempre più in un baratro da dove è difficile risalire – come dice un vecchio proverbio "la colpa morì fanciulla".

Danielinagranata29 dicembre 2010

bella e condivisa un pianto di questa terra che è la nostra terra e va rispettata

paolo morganti29 dicembre 2010

Bellissima poesia composta in linguaggio dialettale che la rende più universale e nello stesso tempo molto vicina all'uomo qualunque che forse non è abituato a vedere problemi dove per lui non ce ne sono causa indolenza o impotenza creando una sorta di menefreghismo generalizzato. La poesia mi offre lo spunto per ribadire il mio slogan (da GIORGIO GABER) SUBITO! QUI! E ORA! SERVE UNA NUOVA COSCIENZA.

Shelly Nicole Del Santo29 dicembre 2010

Se la nostra madre Terra potesse parlare direbbe esattamente ciò che hai delineato nei tuoi bellissimi versi. La nostra Madre Terra che ha generato tutta l'umanità è in balia purtroppo dell'uomo molto intelligente ma altresì stupido, poiché pone in rovina il bene più preziosa: la Natura, facendo male sopratutto a se stesso. Ma quanto mi piace questa poesia! Complimenti Rosy

Giorgio Dello29 dicembre 2010

come non esser d'accordo con questi versi? ironica e pungente al punto giusto! Riflessioni che accomunano tutti! Purtroppo siamo sempre più masochisti! Poe che se ben meditata è un pugno allo stomaco per il significato intenso!

Daniela Pacelli29 dicembre 2010

Non è mai facile mettersi nei panni degli altri, figuriamoci in quelli della terra, ma tu con questa poesia c'hai donato una riflessione davvero divina, versi veritieri e pungenti, la Terra Madre di tutto l'Universo che vede ogni giorno morire la sua natura. Per tutto ci vuole rispetto, degli uomini ma anche della stessa terra. Molto bella e apprezzata Rosy. Un abbraccio!

Azar Rudif29 dicembre 2010

In questi versi c'è una grandissima verità spesso dimenticata dagli uomini: Anche la natura ha i suoi sistemi di difesa e, questi, sono molto drastici e risoltivi. Si tratta di sistemi contro i quali l'uomo non ha alcuna difesae, molto probabilmente, sono già in funzione. L'uomo rimane sempr eun ospite di questo pianeta e non è lui il padrone di casa. Complimenti all'autrice per aver ricordato qalcosa che l'uomo dimentica spesso e poi se la prende con il Creatore quando succede qualcosa di irrimediabile secondo il suo punto di vista