Dolore, Orrore, Paura

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (
Commenti (11)
con la speranza che non resti un utopico messaggio... la guerra distrugge, la guerra porta solo sconfitte per l'umanità...negli occhi e nel cuore resta in quei soldati le brutture che hanno dovuto sopportare sperando di tornare sempre vivi a casa... poesia bellissima che induce a seria riflessione
l'Autrice a cogliere queste sensazioni vissute nella loro realtà crudele di quei soldati... di tutti i soldati per tutte le initili guerre che l'uomo sa inventare... Una riflessione ben verseggiata... Molto apprezzata...
Una guerra che continua a "vivere" nel cuore con tutto il suo carico di morte e dolore... bellissimi questi tuoi versi, molto evocativi, che ben rendono l'idea della "cosa" più assurda concepita dall'umanità. Bella, bella la conservo.
Tema purtroppo sempre attuale qui magistralmente descritto... un'autrice sensibile e attenta... sempre
Un proverbio africano dice: " Quando gli elefanti combattono è sempre l'erba a rimanere schiacciata"...e in tutte le guerre, piccole e grandi che la stolta mente dell'uomo genera, sono le inerme popolazioni a soffrire per l'enorme numero di morti, di invalidi, di orfani, di vite spezzate... Purtroppo una singola morte è una tragedia... milioni di morti una statistica...
la guerra è sempre e comunque una sconfitta per chi combatte e la subisce. una tragedia di corpi ed anime senza pari, sempre rimarrà la traccia indelebile nella mente e nel cuore. Molto toccante... un abbraccio
Poter tornare vivi a casa è un grande dono – ma esiste anche chi nel tempo è dovuto rientrare fra le sue quattro mura a piedi, macinando chilometri e quanti nella loro sofferenza hanno perso una parte di sé che neanche in tempo di pace hanno potuto godersi – sono tante e poi tante le storie vissute che non basterebbe una giornata intera per raccontarle. Sentitissima (memore di vecchi racconti).
Chi è coinvolto in scene di guerre non potrà mai dimenticare cruenti scenari ed anche se avrà avuto la vita salva, le immagini di quelle crudeli violenze saranno sempre presenti nella sua anima...
Una poesia quanto mai significativa. Non finisce l'orrore della guerra, soprattutto nella mente di chi l'ha vissuta. I danni provocati dall'orrore per sempre rimangono impressi e mai si possono dimenticare. Una poesia molto ben congeniata, tocca nel profondo. Molto piaciuta la chiusa che dona la speranza. Molto apprezzata!
Ottima Rosy, cogli nel segno, stiamo per passare unn nuovo anno, ma le atrocità restano sempre lì... E non si dimenticheranno mai. Ti abbraccio forte e ti auguro un po' di serenità.
Toccante e coinvolgente questa tua. L'orrore della guerra rimarrà per sempre nella mente di chi c'è stato e si è salvato- Nell'approssimarsi del nuovo anno la speranza non manchi negli animi, deve essere l'ultima a morire e questi tuoi versi che ne fanno memoria.










