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Introspezione 30 dicembre 2010 · lettura 2 min · 7734 letture

Nubes en movimiento

Antonio Biancolillo 436 poesie pubblicate
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Hoy logro ver aquel sol que no calienta mas en su azuloso cielo donde parece moverse en un vórtice incesante de nubes en movimiento que lo cubren y aquella Catedral arrojando nueva luz sobre la niebla que reposa sobre mis ojos construcción humana bajo aquel tiempo dispuesto como pasto lento de un objetivo que ninguno nota cuando presiona el viento de la fragilidad Yo ... equilibrista falso en cuerda floja sobre acantilado encajado en el alma excavando el futuro de primavera gallarda en las noches privo de la falsedad de un frío beso para respirar. TRADUZIONE NUVOLE SENZA CALCOLO Oggi riesco a guardarlo quel sole più non scotta in quel suo cielo blu scuro dove pare muoversi nel vortice incessante di quelle nuvole senza calcolo che lo coprono e quella Cattedrale scaraventa luce nuova sulla nebbia che riposa sopra i miei occhi costruzione umana sotto quella volta preparato come pasto lento di un bersaglio che nessuno nota quando incalza il vento della fragilità io... equilibrista falso su fune tesa sopra strapiombo piantato nell’anima a scavare il futuro di primavera gagliarda nelle notti prive della menzogna di un bacio freddo da respirare.
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Commenti (13)

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E continueremo ad osservare quel cielo che plumbeo a volte ci sussurra aiuto... Preghiere non spente tra le mani cariche di amore... amore per quella sensazione che ancora aleggia tra le spine stese sulle labbra... dei baci avuti ricevuti incarnati nelle speranze di attese... E sappiamo lottare ai margini di un ignoto addio... equilibristi di un non si sa perché andare avanti senza cadere giù...Guardiamo sempre dritto mai a terra... dobbiamo sempre sperare di respirare l'amore... Stupenda!

Annamaria Barone30 dicembre 2010

E quel filo agganciato alle nuvole dove equilibrista cammino gurdando il cielo da lassù...e tutto è così semplicemente perfetto e possibile, i prati accarezzati dal vento sembrano mare, il sole una palla colorata con la quale giocare bambina, un piccolo ombrellino colorato che sembra un aquilone, alla cui coda aggancio tutti i miei sogni, lasciandoli trasportare dal vento... quale miglior augurio di un magnifico nuovo anno che una dedica così piena di musicale poesia? A cominciare con la bellezza questo nuovo cammino... su un filo nel cielo, legato alle nuvole...

alessio carlini30 dicembre 2010

un viaggio interiore di grandissimo effetto ... versi che descrivono l'anima ed i suoi luoghi in modo chiaro che... a tratti ci si cammina dentro a... questa bella poesia... molto bella

Raggioluminoso30 dicembre 2010

Un viaggio, in questi versi, che definirei al limite della sopportazione - gioco di nervi - a mantenere quell'equilibrio con fatica e caparbietà, ma che dimostra anche grinta e forza di volontà. Le immagini donate sono molto rappresentative di un animo che è segnato nel profondo e che comunque ne ha consapevolezza. Da tutto ciò non si è smatrriti, ma si affronta la libertà a "piede libero" senza nessuna paura sapendo anche afforontare quel bacio che, invece di donare calore, dona un gelido soffio. Molto ci sarebbe da dire su questi splendidi versi. Piaciutissima!

Aldo Bilato30 dicembre 2010

trasmette solitudine... o meglio l'estraniarsi... passo a passo ci conduce verso l'anima che aspetta la sua rinascita...

A
Arelys Agostini31 dicembre 2010

Intensa y melancólica introspección, donde los versos reemplazan las emociones vividas, como una danza secuencial, que nos muestra cuanto puede ser frágil el alma humana delante los hechos que lo golpean y su continua lucha para seguir creyendo en algo que lo sustente, en algo que lo regrese al camino de la felicidad, al amor que cree perdido. E allí cuando el autor expresa:"y aquella Catedral/ arrojando nueva luz/ sobre la niebla/ que reposa sobre mis ojos." Un pensamiento que pasa hacer una plegaria, si lo analizamos con profundidad, un querer creer para olvidar la falsedad de un beso frío, en este caso, la vida diaria y sus tribulaciones. Lectura verdaderamente interesante donde el análisis te lleva a diversas interpretaciones.

Berta Biagini31 dicembre 2010

Non di facile intuizione - versi da leggersi tutti d'un fiato per entrare meglio nell'anima dell'autore e poter esprimere quel senso di sofferenza che dà un tocco speciale a tutta la poesia.

M
Mau035831 dicembre 2010

Ola hombre! Todos nosotros somos equilibristas en el peligro. Todos! Pero tu alma siempre vola. Siempre!

Silvia De Angelis31 dicembre 2010

Non sempre è facile vivere in una dimensione interiore armoniosa, e spesso si è costretti a stare in bilico su fronti pericolosi, che sembrano far crollare la resistenza da un momento all'altro. Ma con fiducia e tenacia si cerca di intraprendere un percorso ben delineato che porta ad una meta colma di successi e serenità... Stile e raffinatezza Strepitosa l'immagine

Nadia Mazzocco31 dicembre 2010

Pregiatissimi questi versi... riletti con calma e con grande piacere per cogliere ogni battito profondo dal cuore del Poeta... divino il tuo poetare... complimenti! Ancora mille per l'anno nuovo!

L
Loreta Salvatore31 dicembre 2010

Osservando il cielo, oggi ho intravisto moti di nuvole scorrere lontano come forme che componevano e scomponevano leggere, disfacevano e ricongiungevano figure lontane. Essi sono pensieri che adornano il cuore di leggerezza, che accompagnano il sole nello splendere di verità e bellezza antica. Era solo ieri sperare, desiderare in un'ascesa senza limiti... ma il presente è sia grave schianto sia fulgido protendersi forse ad una nascente primavera. Versi che ascendono all'apice della coscienza come sottile memoria, un viaggio retrospettivo che culla il nostro Io come madre generosa affinché possiamo essere domani ciò che desideriamo. Sublime, incantevole canto dalla pregiata stesura. Un verseggiare che scava in profondità con intenso sentire.

Angela Rainieri3 gennaio 2011

Nuvole in movimento... sempre in continua evoluzine e trasformazione, come i nostri pensieri che leggiadri si ricorrono... cercando di raggiungere soffici sogni... che ci lasciano in bilico con la realtà...Intensa e suggestiva questa tua introspezione. Profonda e magistrale, bellissima.

Rita Minniti4 gennaio 2011

Poesia dal titolo ineressante e originale dal quale scaturiscono versi mirati verso un pensiero profondo ed etereo. Se si pensa, infatti, alle nuvole, già si intuisce il movimento che avvolge la mente di chi, con espressività impressionante, si affaccia ad un cielo che lo coinvolge, con pensieri profondi, con pensieri incessanti. Pensieri che rivolge al suo mondo, dove ogni sensazione dell'anima, oramai non più calcolata, si ritrova a volteggiare nel cuore come nuvole. Nuvole che gonfie di piggia, lasciano cadere gocce di respiro, in un sospiro che non tace, davanti ad un bacio tutto ancora da inventare. Là...dove nel cercare di rimanere in piedi sul filo d'un pensiero, invece oscilla, barcolla, ritrovandosi a non avere più l'equilibrio sperato