Inverno
Giovanni62
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Scende quasi impercettibile
ed invisibile
la neve.
Si mostra alla luce dei lampioni
con grazia
copiosa s'adagia
e bianco fa il mondo.
Caldo è il cuore mio
mentre i fiocchi caduti
rischiarano d'un roseo colore
il paesaggio intorno.
Strade silenziose e deserte
sono immerse nel sonno
e lo spettacolo
intanto si svolge
e stupendo in me rivive
nel viso di lei
le cui lacrime col mio bacio
asciugai in quella vita.
Ora è l'inverno che s'immerge
nell'atmosfera nebbiosa
d'una tristezza infinita.
Sul mio viso tagliente il vento
soffia gelido
ed un malinconico tramonto
si tinge appena di rosa.
Il silenzio si fa tetro e opprimente
intorno.
Vedo i campi ormai bianchi
e la neve continua a scendere
e ancora al viso di lei
mi riporta.
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L'autore
Giovanni62
Commenti (4)
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Raggioluminoso30 dicembre 2010
Un inverno che non è solo stagionale, ma anche del cuore. Molto ben congeniati i versi per questa descrizione di paesaggio e di emozione. Malinconia e nostalgia fanno cornice a questa bella peosia.
Rita Stanzione30 dicembre 2010
Pensieri che si lasciano trasportare e trasportano, insieme alla neve che scende e imbianca... bellissime immagini, bravo!
Cinzia Gargiulo31 dicembre 2010
Poesia dolcemente malinconica che fa avvertire tutto il freddo dell'inverno e del cuore. Opera molto apprezzata!
Berta Biagini31 dicembre 2010
Tanto celano questi versi - di una tristezza infinita seppur risplendono in tutto il suo candore – commossa per come l'autore riesce con quella parolina "rosa" a dipingere un meraviglioso quadro.




