Nel finir dell'anno

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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mi sento chiamato in causa, con questa tua poesia. il punto sai qual è, caro saverio? che se una persona si crede migliore delle altre in alcune cose, se effettivamente lo è non ci vedo niente di male ad esprimerlo; se invece effettivamente non lo è, il problema è solo suo non degli altri. quindi io non capisco tutti l'accanimento verso queste persone che si credono migliori. dici che te ne freghi e non scaldi nemmeno le tue mutande (bella questa, davvero, me la devo segnare hihih) ma se ci scrivi una poesia secondo me non è tanto vero che non te ne freghi...
Divertito dalla metafora delle mutande e col riso scrivo questo commentino se mi è permesso vorrei dire che la boria è vana... gloria, il lauro in tali casi può giusto servire ad arrostire il tronfio che una persona ostenta. mi è piaciuta sia nella forma che nel contenuto e importante mi ha fatto sorridere molto.


