105 lettori online · 354.495 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale saveriochiti.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Saverio Chiti
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 31 dicembre 2010 · lettura 1 min · 4478 letture

Nel finir dell'anno

Saverio Chiti 2051 poesie pubblicate
+ Segui
Sto aspettando da solo, il finir dell'anno ma con poca lena no, non accetto il tuo sarcasmo anzi, nel tuo far ...mi fai proprio pena Tu che vai farneticando la tua grandezza e che incarni, in sicur certezza ...è questo, il maggior tuo difetto Mi sembra invece che sei poca cosa leggi, leggi scritti a iosa e passi lesto lasciando solo indizi Tu ti credi importante mentre noi, sol poveri cristi! Ma con il tuo ego non scaldo manco le mie mutande e di te, della tua opinione ...me ne frego.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Questa è solo la mia analisi di certi comportamenti... Guai a credersi superiore Guai a colui o coloro, che cadono in questo errore... Ma forse, sto solo valutando ...me stesso!

L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Michele Tropiano31 dicembre 2010

mi sento chiamato in causa, con questa tua poesia. il punto sai qual è, caro saverio? che se una persona si crede migliore delle altre in alcune cose, se effettivamente lo è non ci vedo niente di male ad esprimerlo; se invece effettivamente non lo è, il problema è solo suo non degli altri. quindi io non capisco tutti l'accanimento verso queste persone che si credono migliori. dici che te ne freghi e non scaldi nemmeno le tue mutande (bella questa, davvero, me la devo segnare hihih) ma se ci scrivi una poesia secondo me non è tanto vero che non te ne freghi...

paolo morganti1 gennaio 2011

Divertito dalla metafora delle mutande e col riso scrivo questo commentino se mi è permesso vorrei dire che la boria è vana... gloria, il lauro in tali casi può giusto servire ad arrostire il tronfio che una persona ostenta. mi è piaciuta sia nella forma che nel contenuto e importante mi ha fatto sorridere molto.