Ode ai tuoi glutei
per indomabile passione
e vetusta età
nella vita mia scellerata mai doma
tante terga ho
rimirato
adorato
coniugato
siiiiiiiiiiiiiiiiiii...
ma le tue,
pesche levigate da brezze d'altri oceani,
son miele cannellato
da un dio in nottata di grazia
in estatica estasi proustiana.
La perfezione rotundea inarrivabile è!
sinuose montagnette dalle penombre lunari,
dai chiaroscuri fondamentali,
si stagliano logiche
nella curvatura del coccige
mai così sacro.
Capienti e morbidose
fan da guanciale al sonno
mai giusto degli dei,
increduli e gelosi.
I tuoi glutei,
teorema irrinunciabile
fan da corollario ai sogni miei,
mai così algebricamente perfetti.
©
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L'autore
omissam
siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (1)
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mfm Luigi Mancini3 gennaio 2011
Eh caro autore... che dirti. Poesia poco commerciale direi... xciò poesia!
