Allo scoccar mezzanotte

Allo scoccar della mezzanotte
il pensiero mio
come nuvola spinta dal vento
vola a quella notte
alla stanzetta bianca
al tuo viso dolce
pur nella sofferenza...
Nasceva il nuovo anno
moriva il vecchio
e tu con lui
il dolore asciugato
aveva gli occhi miei
la mente volava
a ricordi persi nel tempo
a me bambina
alle tue carezze
ai sorrisi che mi donavi...
Illusorio come il trucco
di un mago
non rievocare con la mente
ed il cuore
quell'oscurità
l'oblio che mi bruciava
la pelle e mordeva
come cane rabbioso...
So che non ti ho perso
stai dormendo
dentro di me
da quella notte
di fine anno
allo scoccar mezzanotte
quando un anno muore
ed un altro vive
ti poso un bacio in fronte...
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L'autore
cristina biga
ciao a tutti i poeti mi chiamo cristina ,ho 49 anni, sono sposata da 31 ed ho due figli Luca di 30 e Camilla di 26. Amo molto la lettura , la musica classica e alcuni cantautori di cui il preferito è F. Battiato, iQueen ed altri miti del passato, il cinema e naturalmente il mio hobby preferito è scivere... Il mio so
Commenti (1)
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mario calzolaro1 gennaio 2011
...toccanti, sempre. Questa, dedicata al ricordo incacellabile del suo papà, è tra le più incisive.
