Alcatraz
Maurizio Melandri
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Al buio di questa cella
ripasso a fari spenti
le fatalità del vivere quotidiano
aspettando un verdetto infame
con il cervello in fiamme
ed il cuore madido di sudore.
Ho corso invano anche stanotte
ora riposo ossa dinoccolate
sul fianco sfinito
della sudicia branda.
Quante risposte ancora da attendere
prima di emettere la sentenza definitiva?
Inanellano sogni
che infrangono ali
come uccelli impazziti
annichiliti su pareti scrostate del cortile.
Sorgera' ancora il sole domani
...per me
condannato ad esistere?
©
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L'autore
Maurizio Melandri
Si può definire quello che si é usando parole più o meno appropriate, termini anagrafici e sociali che tratteggino il proprio inserimento in questa società od il malessere di viverci... Poi c'è un modo più sottile e veritiero di descrivere quello che si é ed è rappresentato dal proprio mondo interiore, dalla prop
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