Le risorse del pastore

Chi mancò d’altre risorse,
sé di propria man soccorse.
Meglio usar mano e cervello
e non molestar l’agnello!
So per certo che l’abbacchio
del pastore è l’intrallazzo,
ché più d’uno ha confidato
alla pecora essere grato.
Ma quale ovinfilìa!
manca loro ogni altra via;
circondati da natura,
essi fan vita assaì dura:
"notte e dì con gli animali,
sole e pioggia e insieme ai cani,
con la verga in man vegliare,
lampi e tuoni a sobbalzare..."
Carne, io ne mangio appena,
l’agnellin poi, mi fa pena.
Pensar giovane o ragazzo,
che da ovin trasse sollazzo...
Ma che Pasqua, che Natale!
Mai, ne voglio consumare!...
molto meglio una frittata...
pasta o riso, ed insalata!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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