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Natura 3 gennaio 2011 · lettura 1 min · 6266 letture

Ulivi della Magna Grecia

mario calzolaro 369 poesie pubblicate
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Tremule foglie d'argento sugli ulivi, antichi di Storia e di splendore Amorevole il vento l'accarezza e sussurra arcaici motivi allo stormir di fronde L'ombra dolce si staglia a offrir riparo dal calore estivo Ampia la chioma un vecchio ulivo sfoggia, Stracarichi i rami dei suoi succosi frutti, rugoso il fusto le cicatrici mostra del tempo che le incise; ampia cesura netta in due lo scinde dove un fulmine di sè lasciò bruciante traccia; cicatrici che paion ossa di calce, pur dell'essenza viva decoro e orgoglio Da presso giovani arbusti s'alzano verso il cielo, paiono una promessa di pace e d'abbondanza Così questa Terra dai fasti della Magna Grecia sua Natura onora mentre il Galeso scorre entro le sponde che già a Virgilio parlarono d'Amore ispirandone il Canto
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L'autore
mario calzolaro

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).

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Commenti (18)

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antico, nobile albero che narra di antichi splendori tra sussurri di foglie d'argento e frutti maturi e succosi . molto suggestive le immagini che prendono vita in questo tronco nodoso e fiero.

Anna Maria Obadon3 gennaio 2011

L'ulivo è una pianta generosa: da i suoi frutti e racconta la storia di una passato glorioso. Molto bella questa tua lirica... molto bella!

Annamaria Barone3 gennaio 2011

E mi sovviene l'immagine di queste distese di ulivi, piante generose e resistenti, li ho visti crescere in terre riarse, vicino al mare, in campi delimitati da muretti di pietra viva, senza un filo d'erba, belli come sculture nate dalla mano dell'artista più fantasiosa: la Natura. Ed il tuo canto li rende vivi, profumati, ricchi come i frutti che donano. Potrei paragonare la tua bellissima poesia ad un filo di olio dorato versato nel palmo della mano, sfregato al calore delle mani ed aspirato nel suo profumo più intenso...

Kiaraluna3 gennaio 2011

Un autentico dipinto questa tua, che raffigura la maestosità dalle sembianze quasi umane dell'ulivo, il cui fascino mi ha sempre catturato, ognuno di essi è una scultura che sembra raccontare la storia. Molto molto bella Mario, piaciutissima.

Giovanna De Santis3 gennaio 2011

poesia dedicata all'ulivo che s'eleva al cielo nella Terra di fasto splendore della Magnia Grecia Taranto, dove scorre il Galeso " fiume ombroso "definito da Virgilio per il colore dato dalle alghe incantevole longevo dono della natura ... dai suoi frutti un liquido d'oro , come prezioso è il simbolo che l'uomo gli ha dato la pace e quindi abbondanza, versi emozionanti che scorrono di fascino fino a diventare un capolavorio letterario, e che mi riportano indietro nel tempo di quando bambina ho vissuto a Taranto, grazie Mario emozionatissima!

Danielinagranata3 gennaio 2011

un suggestivo dipinto UN SUSSEGUIRSI DI IMMAGINI DI GRANDE EFFETTO... MUSICALITA' E ARMONIA IN UN QUADRO DI EMOZIONI.

Salvatore Ferranti3 gennaio 2011

io che vivo nella terra degli ulivi e del buon vino non posso che ringraziarti per questi splendidi versi, che ci fanno tornare indietro nel tempo, e viaggiare con la fantasia...

L
Libera Mastropaolo3 gennaio 2011

Antico e sempre nuovo, l'ulivo, simbolo di prosperità, ha ispirato al tuo talento questa bellissima poesia.

Enio Orsuni3 gennaio 2011

chi avrebbe potuto descrivere meglio la natura dell'olivo se non uno che fa parte della stessa e meravigliosa terra? sembrerebbe quasi un documentario molto apprezzata

Una lirica di grande spessore che evince la cultura del poeta... Non solo delinei in stile impeccabile immagini di una natura che affascina, ma ne intersechi quel suo sognificato storico... Ne sai fare di questa immagine e cultura... Versi che catturano stupenda!

Midesa3 gennaio 2011

ulivo... tra natura e storia... maestosa lirica dai versi sapienti... ammazza che cultura... grande mario

Silvia De Angelis3 gennaio 2011

L'ulivo pianta simbolica e dai frutti generosi ha ispirato l'autore in una lirica davvero originale e accattivante, letta con piacere

alessio carlini3 gennaio 2011

ed è un viaggio, un rewind in una terra che conosco e dove per un lungo periodo ho respirato all'ombra di quelle chiome che riparano la mente ... c'è profumi in questa poesia da conservare come prezioso patrimonio... bellissima

Daniela Pacelli3 gennaio 2011

Tremano le folgie argentate dalla brina sugli ulivi ormai spogli, il vento, l'ombra, la chioma ... La Magna Grecia, connubio natura cultura. Intensissima poesia letta con forte apprezzamento. Complimenti! Come sempre straordinario!

s
senzamaninbicicletta3 gennaio 2011

oggi non è proprio giornata di letture... come altre precedenti questa poesia mi ha colpito non solo per la bellezza dei versi e i contenuti importanti ma in particolare per le sensazioni (tristemente vere) che mi trasmette. complimenti bella poesia, è cosi che deve essere

M
Moreno Tonioni3 gennaio 2011

L'ulivo narrato dal Calzolaro suggerisce all'attento lettore una squisita metafora sulla vita e su quanto essa in buono o in negativo dona all'essere umano. Mario è attento osservatore e capace narratore che amabilmente disegna in parole quanto il suo sentire percepisce.

m
maria giammarresi4 gennaio 2011

Bellissimo omaggio alla sua terra, questa lirica, che vede protagionisti l'ulivo e il decantato fiume, che se la memoria mi regge, è uno tra i più piccoli del mondo. La bravura è indiscussa

c
cristina biga4 gennaio 2011

Nei versi di questa Opera di rara bellezza si legge attraverso l'essere dell'ulivo, l'essere dell'uomo... Un'abilità a scriver versi non facile da trovare, è sempre una grande emozione leggere le poesie dell'autore Calzolaro...